Accoltella la cugina in casa, arrestato il co-fondatore di Hacking Team

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MILANO – Ha accoltellato la cugina per ben quattro volte, colpendola al petto e alla schiena, mentre lei era a casa sua per supportarlo a seguito di una presunta crisi depressiva. Così è finito in manette David Vincenzetti, 56 anni, co-fondatore di Hacking Team, un colosso nella fornitura di sistemi di sorveglianza che serve anche servizi di intelligence a livello globale. L’uomo si trova ora nel carcere di San Vittore, mentre la cugina, ricoverata in ospedale, non è in pericolo di vita.

L’aggressione e i soccorsi

E’ accaduto lo scorso 26 novembre, in un appartamento di Milano dove l’uomo, di origini marchigiane, da tempo pativa uno stato d’animo cupo, per via delle sue vicissitudini personali. A quanto emerso la cugina, 59 anni, spesso lo andava a trovare per tentare di sollevargli il morale. Cosa abbia scatenato la sua furia non è ancora stato accertato, ma ad un certo punto, dopo aver bevuto parecchio, Vincenzetti ha impugnato un coltello e ha ripetutamente colpito la cugina.

A chiamare i soccorsi è stato il marito della donna, preoccupato per non essere riuscito a mettersi in contatto con lei per diverso tempo, presumibilmente conscio delle condizioni del 56 enne. Quando i carabinieri e i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto hanno trovato la donna accasciata su una poltrona, sanguinante. Ad aprire la porta è stato lo stesso Vincenzetti. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e portato in carcere a San Vittore.

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