Al via la Milano-Torino, la classica più antica del mondo

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Sarà una Milano-Torino diversa rispetto al recente passato quella che prenderà il via oggi, 16 marzo, da Magenta alle 11.45 e si chiuderà a Rivoli. La corsa, lunga 199km, chiama all’appello i velocisti dopo che 9 delle ultime 10 edizioni si erano concluse in cima al Colle di Superga. La Classica più antica ritorna alle sue origini anticipando di tre giorni la Milano-Sanremo e saranno tanti gli uomini da seguire in vista di un arrivo a ranghi compatti.

Mark Cavendish, Peter Sagan, Alexander Kristoff, Greg Van Avermaet, Matteo Moschetti, Simone Consonni, Davide Cimolai, Juan Sebastian Molano, Jakub Mareczko, Alberto Dainese, Ben Swift, Nacer Bouhanni, Kaden Groves e Alex Aranburu sono i principali favoriti. La Milano-Torino Eolo segnerà anche il rientro alle gare di Vincenzo Nibali, Michal Kwiatkowski e Alberto Bettiol.

Il percorso è sostanzialmente pianeggiante fatto salvo l’attraversamento del Canavese dove sono proposti alcuni brevi saliscendi che non presentano né lunghezze né pendenze degne di rilievo. Partenza da Magenta per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Novara e Vercelli per portarsi quindi nel Canavese dopo Cavaglià, Viverone e Bollengo.

Il Canavese si presenta con piccoli saliscendi che proseguono e Nord di Torino nella zona del Parco della Mandria. All’imbocco della Val di Susa la strada torna sostanzialmente pianeggiante fino all’arrivo. Si incontrano, negli abitati attraversati, i consueti ostacoli cittadini come rotatorie, spartitraffico e passaggi rialzati. Ultimi 10 km praticamente pianeggianti fino all’arrivo di Rivoli.

Articolo a cura di Tuttobiciweb.it

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