BUSTO ARSIZIO – Il giovane Dorian Gray, dall’angelica bellezza, ottiene di poter invecchiare mantenendo intatta la sua immagine a scapito del suo ritratto, che invece raccoglierà tutte le espressioni della sua malvagità: oggi, sabato 14 ottobre, si apre alle 21 allo Spazioteatro “Alberto Caprioli” di via Galvani la stagione 2023-2024 di Palkettostage con la prosa in lingua originale inglese, il libero adattamento dal capolavoro di Oscar Wilde che vede alla regia John O’Connor e Manuel Renga.
Lo spettacolo sarà nuovamente in scena martedì 17 al Teatro Sociale di Busto Arsizio, alle 9 e alle 11.30, in un appuntamento riservato alle scuole medie superiori: al termine della rappresentazione, affinché l’esperienza non resti fine a sé stessa ma diventi un importante momento di scambio e confronto culturale, si terrà un dibattito tra attori e studenti rigorosamente in lingua inglese.
Un messaggio attuale e universale
Questa messa in scena di “The picture of Dorian Gray” è caratterizzata da modernità ed eleganza: O’Connor (ultima produzione: “Animal Farm”) sceglie di ambientare l’opera ai giorni nostri per far emergere l’attualità e l’universalità del messaggio di Wilde.
La scenografia riflette questa scelta con i singoli ambienti differenziati sia attraverso specifici oggetti di scena, sia attraverso agili pannelli che si dispongono ogni volta in maniera differente e svelano, all’occorrenza, una simbolica e suggestiva “stanza” tridimensionale su cui vengono proiettate immagini moltiplicate a ripetizione, che coinvolgono gli spettatori fino a farli sentire “circondati” dalla storia. Complici di questa sensazione sono gli effetti di suoni e luci, sensibilmente creati con strumenti di ultima generazione, che sottolineano l’atmosfera di ogni singola scena e rendono ancora più chiari i passaggi fondamentali della trama.
L’attenzione è mantenuta alta dall’inizio alla fine, grazie anche ai brani musicali che accompagnano la rappresentazione per tutta la sua durata. Particolarmente adeguato allo stile di questa produzione è il genere thriller/gotico a cui si ispira la colonna sonora dello spettacolo. I costumi sono contemporanei ed estremamente raffinati: curati in ogni dettaglio, caratterizzano i personaggi che li indossano facendone trasparire immediatamente la personalità.
Sentimenti che nutrono l’anima
Al termine di “The picture of Dorian Gray” il pubblico dello Spazioteatro potrà, come d’abitudine, intrattenersi con gli artisti condividendo con loro un drink gentilmente offerto dalla produzione. Come tutte le proposte di Palkettostage, lo spettacolo in lingua originale, che sarà sottotitolato in italiano attraverso un display posto alla base del palcoscenico, è frutto di un lavoro d’equipe, di regie collettive a cui lavorano con Cetti Fava e Marina Caprioli, rispettivamente direttore artistico e organizzativo, registi italiani e stranieri.
“Il teatro, cibo per l’anima” è il titolo del cartellone 2023/2024: ogni spettacolo a seconda del contenuto potrà regalare gioia, allegria, dolcezza, nostalgia, tristezza, speranza e felicità, i sentimenti più variegati che appunto nutrono l’anima, quella parte dell’essere umano che più ha sofferto negli anni della pandemia per la chiusura dei teatri. La stagione è parte integrante della rassegna teatrale cittadina “BA Teatro”, promossa e coordinata dall’amministrazione comunale di Busto.
