BUSTO ARSIZIO – Una vera rivoluzione per la mobilità urbana: a Busto Arsizio nasce SIMBA, il “Sistema Integrato per il Monitoraggio, la Pianificazione e la Gestione della Mobilità di Busto Arsizio”, cofinanziato da Regione Lombardia con ben 1,45 milioni di euro attraverso il bando “Smart Mobility Data Driven”. Arrivano nuove telecamere, semafori intelligenti, parcheggi smart dotati di sensori, ma anche altri sette pannelli a messaggio variabile per informazioni utili e segnalazioni sui posteggi liberi e tre totem contabici nuovi di zecca.
Il progetto
Grazie a un approccio intelligente e basato sui dati, il progetto punta a snellire il traffico, migliorare la sicurezza stradale e promuovere una mobilità sostenibile, con una forte integrazione tra tecnologia, analisi predittiva e bisogni dei cittadini. «La gestione della mobilità e della sicurezza stradale è al centro della nostra visione per Busto Arsizio – dichiara l’assessore alla sicurezza e mobilità Matteo Sabba – con SIMBA stiamo realizzando un impegno concreto per snellire il traffico, migliorare la sicurezza e incentivare l’uso di mezzi di trasporto più moderni, agevolando e ottimizzando l’utilizzo del trasporto pubblico, anche in vista del prossimo affidamento del servizio da parte dell’Agenzia di bacino».
Un’altra “control room”
Il cuore pulsante del progetto sarà il Mobility Control Center (MCC): una nuova control room dotata di intelligenza artificiale e sensori IoT per il monitoraggio in tempo reale di traffico, parcheggi, semafori e ZTL, che verrà realizzata ai Molini Marzoli, al piano superiore rispetto al Comando di Polizia locale, dove c’è la nuova centrale operativa. «SIMBA trasformerà Busto Arsizio in una smart city “data-driven” – afferma il consigliere delegato alla viabilità Alex Gorletta – la nostra Control Room, con intelligenza artificiale che analizza dati da una vasta rete di sensori IoT, ci permetterà di monitorare dinamicamente traffico, parcheggi e ZTL per ottimizzare i tempi semaforici e gestire i pannelli a messaggio variabile».
Le novità
Tra le principali novità:
- Gestione intelligente del traffico: 15 semafori aggiornati e gestiti in base ai reali flussi veicolari, per ridurre le code e migliorare i flussi.
- Parcheggi smart: sensori e telecamere OCR in strutture come Facchinetti, Volturno, Gavinana, Landriani e San Michele per informare in tempo reale sulla disponibilità e ridurre il traffico da ricerca posto.
- Pannelli a messaggio variabile: 7 nuovi PMV (cinque singoli e due multipli) forniranno indicazioni aggiornate su traffico e disponibilità di posti auto.
- Mobilità dolce: 3 totem contabici per monitorare e promuovere l’uso della bici, visualizzando anche la CO₂ risparmiata.
- Sicurezza stradale rafforzata: 145 telecamere già attive, 58 in arrivo, e 43 varchi OCR (entro il 2025), con risultati già concreti sul fronte della sicurezza stradale, tanto che nel 2024 sono stati individuati 49 dei 72 “pirati della strada”.
Busto «laboratorio nazionale»
«Questo è un passo cruciale che dimostra l’impegno dell’amministrazione comunale nella costruzione di una città più efficiente e vivibile» sostiene l’assessore Sabba, secondo cui il nuovo sistema «fornisce parametri utili per le scelte sia in ambito di pianificazione generale, sia per il miglioramento della sfera turistico-commerciale di Busto Arsizio». E con SIMBA, la città si candida a diventare «laboratorio di eccellenza nazionale in termini di tecnologia applicata alla gestione urbana», come sottolinea il consigliere Gorletta. «Un modello» di smart city in grado di anticipare le sfide della transizione ecologica e «supportare le decisioni» sullo sviluppo della città, rendendo in definitiva la mobilità urbana più efficiente, sicura e sostenibile.
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