VARESE – L’Università dell’Insubria è sempre più internazionale. Grazie al nuovo programma di double degree arrivano i primi laureati magistrali in Biotecnologie con titolo in Italia e Svizzera. Il percorso, infatti, ha unito il titolo in Biotechnology for the bio-based and Health industry del dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita dell’Insubria e il Master of science in Life sciences – Specialization in pharmaceutical biotechnology della svizzera Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (Zhaw).
I laureati
Le studentesse Lisa Consolo e Beatrice Ghielmetti – selezionate tra i profili più meritevoli – hanno trascorso l’ultimo anno nei laboratori della Zhaw a Wädenswil, dove hanno svolto la loro tesi di ricerca. Analogamente, Marco Hofmann – della Zhaw – ha completato all’Università dell’Insubria il suo percorso formativo. Tutti gli studenti hanno discusso progetti nel campo delle biotecnologie cellulari avanzate, conseguendo il massimo dei voti.
I presenti
Presenti alla sessione di laurea congiunta, per l’Insubria, anche le professoresse Silvia Sacchi, neopresidente del corso di studi, e Genciana Terova, delegata per l’internazionalizzazione del dipartimento. Dalla Zhaw, invece, presente la professoressa Steffi Lehmann, Head of MSc Specialization in Pharmaceutical Biotechnology e responsabile degli accordi di double degree, insieme al professor Jack Rohrer, Unit of Cell Physiology & Engineering.
Crescita e confronto
La giornata è stata anche un’occasione di confronto tra i docenti dei due Atenei, con la partecipazione di Luca Gallo, responsabile dell’ufficio relazioni internazionali, in vista di un ulteriore rafforzamento della collaborazione in campo biotecnologico, tanto per la didattica quanto per la ricerca.
«La nuova opportunità di double degree con la Zhaw rappresenta un traguardo di grande rilievo, che consolida la nostra dimensione internazionale e rafforza i legami accademici e scientifici con istituzioni di riconosciuto prestigio», sottolineano dall’Insubria.
L’Università dell’Insubria sempre più europea con la nuova sede di Bruxelles
