Ancora a mollo il sottopasso tra Busto e Castellanza bloccato dal Raccordo Y

BUSTO ARSIZIO – «Si allaga ad ogni minima pioggia e costringe chi arriva a piedi dalla stazione di Castellanza a lunghi percorsi alternativi non segnalati». È il mini-sottopasso di via Morelli tra Busto Arsizio e Castellanza, che con le precipitazioni continuative dei giorni scorsi è finito ancora una volta a mollo. E il “bello” è che a pochi metri di distanza c’è un sottopasso nuovo di zecca, costruito ai tempi dei lavori di interramento dei binari delle Nord e di realizzazione della nuova stazione di Castellanza, ma che da anni è bloccato dal progetto (da molti considerato ormai inutile) del Raccordo Y tra la linea RFI e la linea FNM.

Il sottopasso a mollo

Completamente allagato e con i resti delle carrozzerie delle auto che provano comunque a “guadarlo”. È come appariva ieri mattina, domenica 3 marzo, il mini-sottopasso di via Morelli tra Busto Arsizio e Castellanza, che è ancora la principale via di collegamento tra la sesta città della Lombardia e la stazione delle Nord di Castellanza, che si trova in gran parte sul territorio comunale di Busto Arsizio ed è di fatto il terzo scalo ferroviario della città. A segnalarlo è Matteo Bertulio, bustocco che lavora in zona e denuncia «lo stato di abbandono totale del sottopasso ferroviario di via Morelli, che collega la città di Busto a Castellanza e ai paesi limitrofi, soggetto ad allagamenti continui e perduranti ormai ad ogni minima precipitazione».

La denuncia

Il “ponticello” serve «non solo ai numerosi automobilisti che quotidianamente lo percorrono soprattutto per lavoro, ma anche a ciclisti (come il sottoscritto e numerosi colleghi che si recano in bici al lavoro presso una vicina azienda), pedoni che si devono recare alla vicina stazione di Castellanza o alle aziende limitrofe, o agli gli studenti delle vicine scuole come l’Istituto Facchinetti,  con pesanti ripercussioni in termini di viabilità della zona – sottolinea Bertulio – vergognoso poi che i pedoni della stazione al rientro dal lavoro si trovino “spiazzati” trovando il ponticello allagato e sono costretti percorrere percorsi alternativi lunghi e non segnalati, per giorni e giorni».

Il paradosso

«Bisogna fare qualcosa» tuona sui social Riccardo Comerio, imprenditore bustocco che ha la sua sede aziendale poco oltre il sottopasso di via Morelli. Il paradosso è che la soluzione è lì a portata di mano, ed è il nuovo sottopasso – già ribattezzato “sottopasso fantasma”: il manufatto è pronto da almeno 15 anni, basterebbe completare la strada che da via Morelli sbuca direttamente in stazione. Un’opera che i comuni di Busto Arsizio e Castellanza hanno provato per anni a sbloccare, invano: l’assetto della nuova strada confligge infatti con i lavori del Raccordo Y, la cui realizzazione è stata riconfermata anche recentemente nonostante appaia ai più superflua dopo che è stato avviato il cantiere della ferrovia Gallarate-Malpensa. E così l’unica via di accesso alla stazione di Castellanza rimane il “ponticello”. Fatta eccezione per i giorni di pioggia.

busto arsizio castellanza sottopasso – MALPENSA24
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