Nel consiglio comunale del 30 aprile è stato approvato il rendiconto 2024 del Comune di Angera.
Il nostro gruppo di opposizione “Città Futura Angera Barzola Capronno” ha espresso voto contrario, sollevando dubbi sull’eccessivo avanzo di amministrazione — salito a 5.430.769 euro, in costante crescita negli ultimi tre anni — e preoccupazione per l’evidente disallineamento tra le risorse disponibili e la limitata capacità dell’amministrazione di trasformare queste risorse in opere e servizi.
Questo rendiconto non appare come il frutto di una gestione prudente ma piuttosto come il segnale di un immobilismo operativo; siamo di fronte ad un Comune che accumula risorse senza trasformarle in azione concreta. In un momento storico in cui i Comuni dovrebbero essere protagonisti nella transizione ecologica, nello sviluppo locale e nell’utilizzo dei fondi straordinari del PNRR, accumulare senza investire rappresenta un’occasione persa per tutta la comunità.
Nel corso del dibattito la maggioranza ha giustificato questa situazione con la necessità di gestire i troppi progetti ereditati dalla precedente amministrazione, con difficoltà nei rapporti interni con la struttura amministrativa e ha riconosciuto di non aver ancora iniziato la realizzazione del proprio programma di mandato.
Abbiamo preso atto delle difficoltà ma ha ribadito che dopo quasi due anni di mandato, non è più sufficiente addurre giustificazioni.
Non basta tenere i conti in ordine, bisogna metterli al servizio dei cittadini.
Famiglie, giovani, imprese del territorio, non possono più aspettare. Servono un cambio di passo, una visione chiara, più coraggio e soprattutto più capacità di trasformare risorse in risultati tangibili
Nevio Menegat
(consigliere comunale di “Città Futura Angera Barzola Capronno”)
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angera nevio menegat bilancio – MALPENSA24
