BUSTO ARSIZIO – Sottopasso di Sant’Anna in dirittura d’arrivo. Ora sul serio: è stato steso l’asfalto anche sul lato verso il Villaggio e sono stati installati i lampioni dell’illuminazione pubblica, sulla strada che collegherà il mini-tunnel sotto la ferrovia con la via per Cassano. Mancano dunque ormai solo le ultime rifiniture, e a giorni verrà definita la data dell’inaugurazione dell’opera. Sul lato che ha il suo sbocco sul Sempione a Beata Giuliana invece il cantiere è ormai praticamente pronto: la nuova rotatoria è già in funzione da più di tre settimane.
Il cantiere
Gli operai erano al lavoro anche questa mattina, sabato 21 ottobre, per completare uno dei cantieri più attesi e più complessi tra quelli aperti in città. E nei prossimi giorni l’impresa si confronterà con il Comune e con Agesp Attività Strumentali, braccio operativo di palazzo Gilardoni per le opere pubbliche, per definire i prossimi passi verso l’apertura al traffico e il taglio del nastro. Il sindaco Antonelli aveva annunciato l’inaugurazione «entro la fine di ottobre». In ogni caso stavolta siamo davvero ai titoli di coda, dopo una serie di “tempi supplementari” rispetto alla data prevista di conclusione dell’opera.
Quattro milioni di strade
Ci sono voluti anni per passare dal progetto (finanziato dallo Stato nel 2005 con la “legge Finanziaria”) alla sua effettiva esecuzione, ma ci sono state anche diverse traversie nella fase di cantiere, avviato in piena epoca della pandemia. E tra poco il sottopasso sarà finalmente transitabile, dopo gli oltre 4 milioni spesi per le strade di collegamento, che si aggiungono ai più di due milioni spesi per il manufatto vero e proprio sotto la ferrovia e ai quasi due milioni per le bonifiche dell’amianto rinvenuto nel boschetto abbattuto sul lato di Beata Giuliana per fare spazio al cantiere.
