VARESE – «Regione Lombardia e AREU hanno un debito di 28,7 milioni in rimborsi non erogati nei confronti delle associazioni di volontariato lombarde affidatarie del servizio di soccorso e trasporto sanitario di emergenza-urgenza». La denuncia nell’aula del Pirellone di Samuele Astuti, consigliere regionale del Partito Democratico. «Quasi tre milioni spettano solo alle associazioni della provincia di Varese, per l’esattezza 2.932.417 euro, una situazione che si sta protraendo ormai dal 2019, fino alla prima metà del 2023. Il motivo? Una pastoia burocratica che Palazzo Lombardia deve risolvere il prima possibile, senza scaricabarile su chi fornisce un servizio preziosissimo. È ora di far tornare i conti».
Il question time
Tema sollevato durante il question time del consiglio regionale, in un’interrogazione all’assessore al welfare Guido Bertolaso sul sistema di erogazione a saldo delle spese sostenute dalle associazioni convenzionate con AREU. La convenzione prevede un acconto del 90% anticipato e, solo successivamente, un 10%, a saldo, da riconoscere a seguito di dettagliata rendicontazione. «I ritardi riguardano proprio questo 10% – spiega Astuti – i 28,7 milioni di rimborsi sono bloccati non perché le associazioni di soccorso non abbiano presentato le necessarie pezze giustificative, come sostiene l’assessore Bertolaso che in aula ha provato a scaricare tutto il peso dei ritardi sulle associazioni».
La verità di Astuti
Secondo l’esponente Dem «la verità è più complessa: la presentazione dei rendiconti funziona a scaglioni, su base annuale. Ciò significa che presentare le richieste di rimborso per l’anno corrente non è possibile finché il rimborso degli anni precedenti non è stato verificato ed erogato. Così si blocca, di fatto, il processo di rendicontazione, con un impatto pesantissimo sui bilanci di associazioni che, non dimentichiamolo mai, agiscono su base volontaria, prestando un servizio cruciale per la risposta pronta ai bisogni dei cittadini».
