Auto dei musulmani in divieto a Gallarate. Vannacciani: «I vigili non intervengono»

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GALLARATE – Sono passate alcune settimane da quando i vannacciani guidati da Alessandro Frisoli hanno denunciato la situazione dei posteggi in via Cattaneo, a Gallarate. «Ci sono centinaia di persone che ogni venerdì vanno a pregare nel tendone di via Monte Nero. Ogni volta, fra le 12 e le 13, via Cattaneo si trasforma in una terra di nessuno, dove chiunque parcheggia dove vuole», spiegavano. Da allora, però, ben poco sarebbe cambiato.

«Perché i vigili non intervengono?»

«Dopo il nostro intervento, per un paio di settimane i residenti hanno potuto godersi la pace – si legge nella nota diffusa da Alessandro Frisoli e Salvatore Tessitore per conto del Comitato 450 -, poi, dopo un paio di giri della polizia locale, i frequentatori del centro di preghiera islamico hanno ripreso a farsi beffe di tutti: cittadini e forze dell’ordine, e hanno ripreso ad invadere puntualmente il quartiere ogni venerdì, parcheggiando sui marciapiedi o sugli stalli dei disabili». «I residenti – prosegue la nota – hanno chiamato la polizia locale, ma si sono sentiti dire che gli agenti non possono intervenire. Il motivo non lo capisce nessuno». L’ipotesi dei vannacciani è che, alle spalle, ci sia una mancanza di volontà: «Forse non vogliono, più che non possono».

La situazione a Sciarè

Le truppe cittadine di Roberto Vannacci non risparmiano dalla loro critica nemmeno l’amministrazione del sindaco Andrea Cassani. «L’amministrazione a guida Lega si riempie la bocca di slogan sulla remigrazione e sulla pene certe per chi non rispetta le regole. Ma di concreto cosa fa? Guarda dall’altra parte perché così fa comodo». E concludono: «Intanto chi paga lo scotto sono sempre i cittadini onesti».

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