VARESE – «La vannaccizzazione è inarrestabile». Dopo che il “col cazzo che la Lega si fa vannaccizzare» di Attilio Fontana ha fatto il giro d’Italia partendo da Busto, interviene Stefania Bardelli, la fedelissima varesina del generale. La quale però, precisa che le sue dichiarazioni non sono una risposta al Governatore della Lombardia, pur iniziando il virgolettato con un: “Mi sento chiamata in causa”.
Vannacciana di ferro
E il perché Stefania Bardelli si senta chiamata in causa lo spiega in maniera molto chiara.
«Mi sento chiamata in causa, visto che il termine “vannaccizzare” é nato proprio durante la conferenza stampa di Varese, nella quale Roberto Vannacci ha lanciato i Teams dell’associazione Il Mondo al Contrario», la giornalista e referente del Team Vannacci Vidoletti di Varese. La quale poi aggiunge: «Valorizzare il territorio significa ascoltare chi ci vive, garantire sicurezza, comprendere i problemi delle comunità, proteggere le identità storiche, sostenere la crescita dell’economia locale e assicurare servizi concreti che migliorino la vita quotidiana dei varesini».
Il sale, ovvero la ciccia della dichiarazione di Stefania Bardelli, è tutto sulla coda delle sue parole. Il suo intervento, infatti, termina con: «La vannaccizazione é inarrestabile».
