BESNATE – È una storia lunga quasi ottant’anni quella di Saporiti Italia, l’azienda di Besnate attiva nel settore del design del mobile. In collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano, Saporiti aprirà le porte ai visitatori per le 33esime Giornate di Primavera. «La Lombardia è soprattutto impresa», ha spiegato Marta Pozzoni, capo delegazione del Fai. «Per questo, in ogni edizione cerchiamo di valorizzare una realtà produttiva o industriale del territorio».
Saporiti Italia
Fondata nel 1948 da Sergio Saporiti, l’azienda ha una lunga tradizione nel mondo dell’arredamento. «Siamo sempre alla ricerca di innovazione e di nuovi mercati», racconta l’amministratore delegato Raffaele Saporiti – figlio del fondatore – all’evento di presentazione cui ha partecipato anche il sindaco di Besnate, Giovanni Corbo . E proprio l’innovazione è uno degli elementi portanti. «Siamo un’azienda di frontiera, guardiamo costantemente a nuovi territori da esplorare», non solo dal punto di vista dei materiali, ma anche dei processi. «Oggi facciamo tutto: dalla progettazione fino alla realizzazione delle finiture».
Nel tempo, l’azienda è diventata un hub internazionale di progettazione di complessi d’arredo nel settore residenziale, alberghiero e commerciale. Oggi, può vantare la collaborazione con architetti di fama mondiale e produzioni come la poltrona Jumbo di Alberto Rosselli, esposta anche al Moma di New York.

Visita e aperitivo
Un legame con il mondo dell’arte rafforzato dal sodalizio con Fai. In occasione delle giornate di primavera 2025 – sabato 22 e domenica 23 marzo – l’azienda aprirà le porte ai visitatori. E per l’occasione potrà contare anche su delle guide d’eccezione, gli studenti del liceo Tosi di Busto Arsizio.
Domenica 23 marzo alle 17.15, previa prenotazione, i tesserati Fai potranno invece partecipare a un turno di visita speciale guidato dai proprietari, con brindisi finale.
Le giornate di primavera
Giungono alla loro 33esima edizione le giornate di primavera Fai. E quest’anno, spiega Pozzoni, il piano è di «tornare in alcune chicche del territorio». Fra queste: il santuario della Madonna della Ghianda di Somma Lombardo, che ospita un affresco gotico rinascimentale «unico nel territorio». Ma anche La Cattedrale – sempre a Somma – fabbrica del 1921 che oggi si è aperta alla street art e ospita, fra le altre, opere di Andrea Ravo Mattoni. E poi il monastero di Santa Maria Assunta di Cairate, il Collegio Rotondi di Gorla Minore e la Chiesa della Purificazione di Caronno Pertusella.
Giornate Fai di Primavera il 22 e 23 marzo: tutte le aperture in provincia di Varese

