INARZO – Riprendono dopo la pausa estiva gli incontri con l’autore promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Inarzo. La prossima data è stata fissata per il 14 settembre alle ore 21, con Betty Colombo come ospite ed Emiliano Pedroni nel ruolo di moderatore. L’appuntamento, così come i prossimi, non si terrà come di consueto in via Patrioti poiché lo stabile è in fase di ristrutturazione. La nuova location è il salone dell’oratorio in via Vanetti 5 (adiacente il piazzale della chiesa).
La voce del campanile
Betty Colombo presenterà il suo libro “Il tempo della cura”, dedicato al restauro del Bernascone, il campanile di Varese. Un testo che aveva già proposto lo scorso anno, in forma di lettura scenica, proprio in occasione della cerimonia organizzata per celebrare la fine dell’intervento. Le cure prestate al simbolo della città giardino vengono raccontate in prima persona dallo stesso campanile. «È come dare un’anima e una voce ai monumenti, è renderceli prossimi, trasformarli in compagni di viaggio – racconta l’autrice – è anche mutare lo sguardo che rivolgiamo loro. Inoltre raccontare la “malattia” del campanile mi ha permesso di parlare del disagio dei vecchi di fronte alla necessità di cure di cui spesso non avvertono l’esigenza, quando gli “acciacchi” sembrano poca cosa ed è più importante rivendicare il proprio buono stato di salute anche a dispetto dell’evidenza. Accettare la malattia è già un pezzo della cura».
Una lunga carriera
Quello di Betty Colombo è un nome molto noto nel mondo della cultura varesina. Nata a Varese nel 1951, lavora nel Teatro dei Burattini di Varese dal 1991, dove consolida l’esperienza di burattinaia e di attrice di teatro di figura accanto e sotto la guida di Chicco Colombo. Con lui fonda l’associazione Arteatro che si occupa di produrre spettacoli e laboratori particolarmente centrati sul rapporto fra teatro e arte moderna. Sviluppa la passione per il teatro di narrazione e frequenta seminari con Laura Curino, Roberto Anglisani, Marco Baliani. Ha una ventennale esperienza educativa come insegnante nella scuola elementare e si occupa di formazione degli adulti centrando la sua attività soprattutto sulla lettura a voce alta e sull’approccio ludico. Vive da sempre a Cazzago Brabbia e da anni si dedica alla cultura popolare facendo ricerche, interviste e indagini fra la gente di lago.
