Bilancio Varese, gli emendamenti del centrodestra. Dal sociale alle tradizioni

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Palazzo Estense, sede del Municipio di Varese

VARESE – La maratona bilancio incombe in consiglio comunale, anche se non c’è ancora una data: al momento l’unica seduta convocata ufficialmente è quella di sabato 29 novembre, ma con il solo Famedio all’ordine del giorno. In attesa di conoscere le date in cui il bilancio di previsione 2026 del Comune di Varese sarà discusso al Salone Estense il centrodestra annuncia i temi che porterà in consiglio, a partire da Forza Italia e Lega.

Gli emendamenti di Boldetti

Il consigliere azzurro Luca Boldetti ha presentato 26 emendamenti, dedicati a servizi sociali, infanzia, giovani, sport, mobilità e ambiente. «Ho presentato alcuni emendamenti al bilancio di previsione per cercare di migliorarlo e di offrire il mio contributo per la città, con una visione diversa rispetto a chi l’amministra – commenta – l’obiettivo è portare proposte mirate su alcuni temi che riteniamo importanti ed impattano sulla vita dei varesini: non bastano, infatti, le grandi opere faraoniche che riempiono di cantieri Varese e creano continui disagi, ma serve attenzione a tutte le cose quotidiane». Per quanto riguarda i servizi sociali Boldetti propone di aumentare i contributi per le associazioni del terzo settore e per gli oratori estivi, stanziare maggiori risorse per il sostegno ai disabili e per il diritto alla casa delle persone in difficoltà. Altri emendamenti chiedono l’installazione di impianti di climatizzazione negli asili nido comunali e la creazione di un fondo per consentire a tutti i bambini e ragazzi di accedere alle attività sportive, nonché la riproposizione del bando per erogare contributi alle start up costituite da giovani varesini e nuove misure per incentivare le assunzioni sul territorio comunale.

Le altre proposte

Per trovare ulteriori risorse Boldetti suggerisce l’abolizione del Park&bus e la vendita dei naming rights di strutture e impianti sportivi cittadini. «Ogni anno il Comune di Varese spende oltre sessantamila euro per il Park&bus, una misura iniqua che premia chi si muove in auto, invece di avere riguardo dei tanti varesini che decidono di muoversi esclusivamente con mezzi pubblici. E poi, se la coperta è corta, bisogna chiedersi quali siano le priorità, e il Park&bus a mio giudizio non lo è». Le altre proposte di Boldetti riguardano una pulizia straordinaria dei tombini cittadini, per evitare allagamenti in occasioni delle piogge più intense, incentivare con contributi economici le attività artistico-musicali giovanili, maggiori risorse per le asfaltature e la creazione di nuovi spazi e aree innovative di gioco per i bambini. «Il problema di Varese – conclude Boldetti – è che ormai il Comune non si occupa più dei piccoli, o grandi, problemi quotidiani dei cittadini, ma pensa solo alle grandi opere legate al Pnrr. Invece, bisogna tornare ad occuparsi anche delle cose di tutti i giorni, a partire dall’attenzione alle persone bisognose o fragili e a chi si prende cura di loro».

La Lega “sul cammello”

I consiglieri della Lega hanno invece presentato una serie di emendamenti volti a sostenere e valorizzare le tradizioni e le peculiarità del territorio varesino. «Tra le numerose e rilevanti tematiche affrontate dagli emendamenti, desidero porre l’attenzione su quelle che ritengo particolarmente significative per l’identità della nostra comunità e per la promozione delle tipicità locali, troppo a lungo non adeguatamente valorizzate», dichiara il segretario della Lega di Varese Marco Bordonaro. Gli emendamenti includono infatti misure dedicate alla promozione del cammello di sfoglia varesino, prodotto di pasticceria profondamente radicato nella tradizione cittadina e ormai apprezzato anche oltre i confini comunali. «La tutela e la valorizzazione di questa specialità, amata da residenti e visitatori, passa anche attraverso iniziative mirate, quali l’installazione di luminarie tematiche e l’istituzione di un concorso volto a premiare il cammello più buono, più bello e più creativo. È compito dell’amministrazione comunale – prosegue il segretario – sostenere ogni potenzialità del territorio, contribuendo a consolidare tradizioni che rappresentano un patrimonio identitario della città ma anche, nel suo piccolo, un volano di sviluppo».

C’è anche il falò

Un secondo gruppo di emendamenti riguarda il Falò di Sant’Antonio, evento clou della comunità varesina. Le proposte prevedono, tra le altre misure, la gratuità della sosta nei parcheggi multipiano durante la manifestazione e l’attivazione di iniziative di comunicazione finalizzate a favorire la massima partecipazione della cittadinanza ma anche di turisti e visitatori. «La valorizzazione delle nostre tradizioni costituisce un obiettivo strategico per lo sviluppo culturale e turistico di Varese. Gli emendamenti presentati vanno in questa direzione e auspichiamo che vengano accolti, affinché tali elementi identitari possano essere adeguatamente riconosciuti e promossi», aggiunge il consigliere Stefano Angei, primo firmatario delle proposte.

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