BUSTO ARSIZIO – «Son rovinato, mi hanno mal potato». È uno dei cartelli appesi agli alberi di viale Alfieri a Sant’Edoardo, comparsi questa mattina, 4 marzo, a pochi giorni dall’intervento di manutenzione straordinaria realizzato su input dell’amministrazione comunale. Ma il consigliere delegato al verde Orazio Tallarida ribatte: «Sbagliano bersaglio. Gli interventi di questi giorni sono stati fatti sulla base delle indicazioni di due agronomi. Le capitozzature risalgono a parecchi anni fa».
Il blitz

I cartelli sono stati “attaccati” ai tronchi degli alberi appena potati con corde e nastro adesivo. «Potature frequenti e abbattimenti di alberi sono spesso il risultato di errori precedenti – si legge su uno dei cartelli – le cattive pratiche mostrano i loro effetti negli anni». E ancora: «Se qualcuno taglia troppo, cado a terra col botto». Nessuna firma sul blitz. I cartelli sono stati rimossi durante la mattinata.
Il chiarimento dal Palazzo

Sulla curiosa vicenda interviene il consigliere delegato al verde e all’ecologia Orazio Tallarida (nella foto), che ha coordinato da palazzo Gilardoni gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti in viale Alfieri nei giorni scorsi, probabile “bersaglio” degli anonimi contestatori. «Non si può dire che queste piante siano state potate male – ci tiene a chiarire il delegato del sindaco Antonelli – gli interventi sono stati eseguiti sulla base delle perizie di due agronomi, uno dei quali ha seguito i lavori. Si è trattato di un intervento di pulizia del secco per evitare i pericoli di caduta di rami secchi in una via dove ci sono una scuola, un asilo e una chiesa». Tallarida arriva ad invitare gli autori del blitz, sul filo della contro-provocazione, a «sedersi attorno ad un tavolo con gli agronomi, che potrebbero spiegare loro per filo e per segno gli interventi eseguiti. Capirebbero anche che sono parecchi anni ormai che non si fanno capitozzature».
