MONTICHIARI (BS) – Biancorosso di sera… Nel turno infrasettimanale valido per la quarta e penultima giornata della Pool Promozione di A2, la Futura Volley Giovani Busto Arsizio supera in rimonta la bestia nera (sette sconfitte nei nove precedenti, l’ultimo dei quali un girone fa) Banca Valsabbina Millennium Brescia e, approfittando dello stop inatteso di Messina, agguanta pure il terzo posto in classifica.
Nel mercoledì che segna la storica promozione in A1 di San Giovanni in Marignano (con una infinita Ortolani), al PalaGeorge di Montichiari – dopo 2 ore di gioco – il punteggio finale di 1-3 (27-25, 22-25, 18-25, 15-25) premia le ragazze di coach Beltrami, ex di turno al pari di Orlandi (Pistolesi e Tonello tra le padrone di casa). Le cocche – che non giocano una partita perfetta – a tratti si inceppano (il finale del primo set grida vendetta), ma alla lunga meritano alla grande il successo dimostrando di non voler mollare mai: la testa, il coraggio e la voglia di giocare e soffrire di squadra fanno la differenza. Monza, eletta MVP del derby lombardo, manda in doppia cifra Zanette (19 punti), Enneking (18 col 44%), una super Rebora (14 punti con 4 muri e tanta leadership) e Kone (12 col 56% e 2 ace).
Le pagelle: Zanette e le centrali
Zakoscielna sv, Orlandi 6, Del Freo sv, Spiriti sv, Monza 6.5, Cecchetto 6.5, Osana sv, Enneking 6.5, Zanette 7, Brandi sv, Landucci sv, Kone 7, Rebora 7, Baratella. All. Beltrami 6.
Dagli altri campi
San Giovanni in Marignano si sbarazza in tre set di Melendugno e conquista con pieno merito per quanto visto in questi mesi la promozione in A1 con una Serena Ortolani in gran spolvero. Macerata doma senza problemi Cremona, mentre Costa Volpino supera al tie-break Trentino. La sorpresa arriva da Messina dove Padova, che nulla aveva più da chiedere alla sua classifica, supera in quattro set l’Akademia Sant’Anna.
La classifica
San Giovanni punti 73; Macerata 68; Futura Busto Arsizio e Messina 57; Trento 49, Brescia 46, Padova 44, Melendugno 37, Cremona e Costa Volpino 35.
Il punto: ultimo tango
Con i tre punti conquistati, le biancorosse della famiglia Forte – seguite peraltro in trasferta da un rumoroso gruppo di tifosi – raggiungono Messina al terzo posto in classifica. Bustocche e messinesi, che si affronteranno sicuramente nella semifinale promozione, dovranno però attendere i risultati dell’ultima giornata per capire chi giocherà in casa l’eventuale bella (Busto è virtualmente avanti per numero di vittorie). La Futura riceverà sabato al PalaBorsani la visita di Macerata, già matematicamente seconda, mentre l’Akademia ospiterà Trentino, quinto della graduatoria ma incalzato a tre punti da Brescia, sulla carta ancora in lizza per partecipare ai playoff.
Mixed zone: coach Beltrami
“Questi sono i migliori allenamenti che possiamo fare. D’ora in poi conterà solo vincere. Mi spiace per il primo set: Brescia è stata brava, ma l’abbiamo ravvivata noi e se d’ora in avanti conta solo vincere, questo non deve succedere. Da sabato scorso abbiamo ritrovato noi stessi, con pregi e difetti; ad esempio dovremo cercare di affondare il coltello quando gli avversari perdono il ritmo. Sono contento dell’entusiasmo e del sorriso che sono tornati. Il terzo posto è ancora possibile: sarà difficile ma assolutamente dobbiamo provarci. Sabato contro Macerata sarà una partita difficilissima e di altissimo livello ma impariamo a giocare match del genere: i playoff saranno questi”.
Match Analysis: la rimonta è servita
Coach Beltrami si affida ancora al sestetto delle titolari con la coppia Orlandi-Enneking in banda, mentre Solforati, rispetto alla gara di andata, recupera Scacchetti e Scognamillo. Dopo un primo set sempre condotto anche piuttosto in scioltezza (7-11 e 11-14), le biancorosse si prendono ben tre set point consecutivi (21-24). Solforati cambia la diagonale, Busto non legge questo switch e le bresciane annullano tutti i set point e un quarto sul 24-25: poi piazzano tre punti consecutivi e passano in vantaggio: 27-25.
Nella seconda frazione Busto prova a subito a fare la voce grossa (1-5, 6-13 e 9-17). Quando sul 14-21 i giochi sembrano fatti, Brescia si sveglia e torna in pari con un parziale di 7-0; sul finale però un paio di errori delle giallonere riportano il conto set in parità: 22-25.
Le cocche vogliono mettere le cose in chiaro nel terzo periodo (5-8 con Zanette e 8-15 grazie a Kone); come nei primi due set, però, le bresciane mettono il turbo (18-19): la Futura però ha imparato la lezione e piazza uno 0-7 che vale il sorpasso: 18-25.
Kone trova subito un buon break in apertura di quarto set (2-5); Busto regge (4-8), mentre Brescia si spegne lentamente (8-14). Il finale è un crescendo bustocco: 15-25 con Rebora e compagne che vanno a festeggiare sotto i tifosi.
Le stats: vittoria di squadra
In un match di alti e bassi, i numeri vanno interpretati. Se Busto fa meglio in attacco (41% contro il 36 di Brescia), la ricezione delle padrone di casa funziona meglio (57% di positiva e 28 di perfetta a fronte del 42+17 delle cocche). Equilibrio nel computo degli ace (4 a testa) e dei muri (7-6 per le bresciane). La Futura la vince di squadra, senza una singola che rubi spazio alle altre: Monza manda in doppia cifra tutte le sue attaccanti, togliendo punti di riferimento alle avversarie e trovando buoni attacchi dalle centrali. Top scorer è quindi Zanette con 19 punti, seguita da Enneking a 18, Rebora 14 (4 muri e 2 ace), Kone 12 (2 ace).
Tabellino
Brescia-Futura Busto Arsizio: 1-3
(27-25, 22-25, 18-25, 15-25)
BANCA VALSABBINA MILLENNIUM BRESCIA: Siftar 16, Romanin 1, Franceschini, Trevisan 2, Riccardi (L), Veglia ne, Tonello 13, Scacchetti 2, Davidovic 10, Pistolesi 10, Scognamillo (L), Berger 1, Meli 8. All. Solforati.
FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Zakoscielna, Orlandi 7, Del Freo, Spiriti, Monza, Cecchetto (L), Osana(L), Enneking 18, Zanette 19, Brandi, Landucci ne, Kone 12, Rebora 14, Baratella. All. Beltrami.
Road to… ultima della Pool
Rebora e compagne tornano in campo sabato 29 marzo (ore 20:30) in un nuovo e affascinante big match. Le biancorosse della famiglia Forte saranno impegnate al PalaBorsani con la corazzata Macerata. Si tratta dell’ultimo giro di tango per la Pool Promozione, dopo di che saranno playoff e non si potrà più sbagliare.
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