Busto, rivoluzione alla Madonna in Prato: festa con l’Arcivescovo e 50 bancarelle

I palloncini alla Madonna in Prato (immagine di repertorio)

BUSTO ARSIZIO – Non solo palloncini, Cupeti e slitta di Babbo Natale: quest’anno la festa dell’Immacolata alla Madonna in Prato, organizzata dall’associazione Piccole Mani e dalla parrocchia di San Michele, fa le cose in grande. Ci saranno diverse strade chiuse, le bancarelle del Lago Maggiore e degli hobbysti (una cinquantina in tutto), per uno slancio più “pop”, ma anche la presenza dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini che benedirà i bambini e le loro statuine di Gesù Bambino. «Ma senza confondere sacro e profano» chiarisce Simone Orsi, promotore della “rivoluzione” in qualità dj volontario della parrocchia.

La festa

Don Giorgio Fantoni con Sara Cammalleri e Simone Orsi

La presenza speciale della giornata la conferma il parroco don Giorgio Fantoni: «Con grande gioia dopo il regalo che ci ha fatto a settembre in occasione della Festa patronale, il nostro Arcivescovo sarà tra noi tra le 15.30 e le 16, di passaggio tra Milano e il seminario di Venegono, dove incontrerà gli studenti del biennio teologico». Monsignor Delpini salirà sul palco che verrà allestito davanti alla chiesetta della Madonna in Prato e condurrà un momento di preghiera, poi impartirà la benedizione ai bambini della scuola materna parrocchiale (e a quelli di tutta la città che vorranno partecipare), benedicendo anche le statuine di Gesù Bambino da collocare nel Presepe. A seguire si ripeterà il classico momento clou della festa con il lancio dei palloncini, oltre alla distribuzione dei Cupeti, il dolce tipico dell’8 dicembre a Busto. La festa viene tramandata dall’associazione Piccole Mani, nata dieci anni fa tra i genitori della scuola materna di via Goito: «Gli eventi servono a sostenere i progetti della scuola, lo scorso anno ad esempio l’orto didattico – sottolinea la presidente Sara Cammarelli – ci sono tanti genitori che hanno voglia di collaborare».

La festa “pop”

«Grandi numeri» per la Festa «rivoluzionata e ampliata», come annuncia Orsi, che è anche consigliere comunale della Lega. Ci saranno una cinquantina di bancarelle – 30 degli Ambulanti del Lago Maggiore e 15 degli hobbysti, con le caldarroste e le pannocchie, lo zucchero filato e i prodotti siciliani della Vucciria, la cioccolata e il vin brulè – che si disporranno lungo la via Quintino Sella (chiusa fino all’incrocio con via Vespri Siciliani) e in piazza San Michele tra le due rotonde. E poi i giochi e l’animazione nella piazza della fontana a cura di Nunzio Cascino, il “re” della Carramatta gelese. Tra le novità, San Michele ospiterà anche una fermata del trenino di Babbo Natale del centro. Nel pomeriggio arriverà la suggestiva Ape-slitta di Babbo Natale (nel ricordo di Edoardo Cozzi, il nonno di Sara Cammalleri che faceva fare ai bambini il giro della piazza sulla slitta) scortata da due moto-renne. «C’è l’intenzione di dare un’impronta diversa alla Festa – rivela Orsi – sempre in linea con la tradizione ma per aumentare la visibilità e lo slancio popolare. Ma senza mai confondere sacro e profano».

busto arsizio madonna in prato – MALPENSA24
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