BUSTO ARSIZIO – Le code fuori dall’ufficio dei servizi demografici di via Fratelli d’Italia resistono, ma qualche leggero miglioramento sui tempi di attesa delle prenotazioni inizia ad intravedersi. Ma l’anagrafe del Comune di Busto Arsizio continua a rappresentare un problema da risolvere. «Abbiamo potenziato il personale, azzerando l’arretrato sullo stato civile – sottolinea l’assessore al personale Mario Cislaghi – ma siamo pronti ad intervenire ulteriormente». Tra le soluzioni in campo, l’utilizzo degli spazi dell’ex Polizia di Stato per evitare le code all’esterno.
Prenotazioni in due mesi, non più in tre
L’anagrafe è ancora un grattacapo per l’amministrazione e per i cittadini. Eppure qualche lieve miglioramento in realtà si sta percependo: sul sito per le prenotazioni la prima “casella” libera spunta tra meno di due mesi (il 24 ottobre) nei due sportelli attivi all’ufficio decentrato di Borsano e tra due mesi e mezzo (il 10 novembre) nello sportello “centrale” di Fratelli d’Italia. Un passo in avanti rispetto ai tre mesi che era l’attesa minima ormai consolidata da un paio d’anni a questa parte. Per quanto riguarda gli altri servizi, di fatto non ci sono attese significative, segno che grazie alle nuove assunzioni lo Stato civile ha ripreso a funzionare in modo regolare.
L’ufficio per le emergenze
Nel frattempo a Palazzo Gilardoni è stato istituito anche uno sportello per le certificazioni anagrafiche urgenti, che funziona bene e risolve le emergenze, ma che a volte può creare qualche confusione in più rispetto alle prenotazioni. Perché, come spiega l’assessore Cislaghi, non sempre chi richiede la “corsia preferenziale” per una necessità urgente poi disdice la prenotazione “ordinaria”, causando così tempi morti agli sportelli aperti su prenotazione.
Nuovi spazi
Ma la strategia dell’assessore al personale non si ferma qui. «Stiamo recuperando spazi all’ex Polizia di Stato per ampliare l’Anagrafe ed evitare le code» annuncia Cislaghi. Si tratta di uffici che durante l’estate sono stati occupati dall’economato per i lavori in corso al primo piano del palazzo municipale, e che potranno essere utili in vista dell’arrivo dell’autunno e dell’inverno. Per quanto riguarda il personale, Cislaghi ricorda che nel frattempo «è stato potenziato, ma con i nuovi concorsi che abbiamo bandito nel mese di luglio potremo assumere altro personale per le varie situazioni in sofferenza, anagrafe e non solo».
