BUSTO ARSIZIO – Sarà sottoposta al Consiglio comunale anche la delibera, presentata dall’assessore Maurizio Artusa, con cui l’Amministrazione approverà di avvalersi della facoltà, di agevolare i debitori di somme iscritte nella fase coattiva gravati di significativi oneri accessori, in considerazione della attuale situazione di difficoltà economica. La definizione agevolata consiste nell’estinguere i debiti senza corrispondere le somme dovute a titolo di interessi, comunque denominati, di sanzioni e le somme maturate a titolo di oneri.
Annullamento debiti residui
Medesimo iter per la delibera con cui la giunta ha approvato di avvalersi della facoltà, prevista dalla legge, di annullare parzialmente i debiti di importo residuo, alla data del primo gennaio di quest’anno, fino a mille euro comprensivo di capitale, interessi e sanzioni, risultanti dai carichi affidati al concessionario del Comune di Busto Arsizio dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
Quali somme sono interessate
L’annullamento riguarda le somme dovute a titolo di sanzioni e di interessi. Il provvedimento ha il fine di stimolare il versamento della quota residua di debiti di modesta entità e risalenti nel tempo, in considerazione anche dell’attuale complessa situazione di difficoltà economica delle fasce più deboli della cittadinanza.
Il Consiglio Comunale
Questi sono due dei punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del prossimo 28 luglio. Il più interessante è quello della “pace fiscale” bis con cui il Comune permetterà ai contribuenti di regolarizzare le cartelle esattoriali fino a mille euro, come era già successo lo scorso anno. Una possibilità concessa dal Governo.
