Rapina in ciabatte in una tabaccheria di Busto. Portato in Psichiatria

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BUSTO ARSIZIO – La polizia, chiamata ieri pomeriggio 2 dicembre alla stazione di Busto Arsizio  per un intervento, si è trovata davanti un uomo vestito con ciabatte, un maglione blu e un piumino blu strappati. Al posto dei pantaloni, una maglietta. Completamente fuori di sé, in un lasso di tempo relativamente breve è riuscito a creare parecchio trambusto e beccarsi una denuncia per rapina.

In ciabatte del parrucchiere

Nel pomeriggio di ieri, è giunta una segnalazione dal 112 per una persona molesta alla Stazione ferroviaria. Immediatamente gli uomini del commissariato cittadino si sono diretti verso piazzale Volontari della Libertà venendo avvisati, strada facendo, che la persona molesta si era spostata all’inizio di via Mameli. In effetti lungo la strada gli agenti hanno trovato già ferma una ambulanza con il personale paramedico in loro attesa per avvertire che una persona “fuori di sé” era appena entrata da un parrucchiere. Si tratta di un italiano di 34 anni, senza fissa dimora.
Alla vista degli agenti ha cominciato a muoversi in modo molto nervoso. Il suo stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol era evidente, tanto che si è rivolto loro ordinando una pizza, ovviamente non a suo  carico vista l’indisponibilità di denaro.

Ad Amsterdam per amore

Alla richiesta dei documenti di identità, l’uomo ha iniziato a urlare d’averli persi accusando i suoi parenti e le Poste di privarlo dei suoi denari. Richiesto del motivo per cui si trovasse in Busto Arsizio, l’uomo ha asserito di essere partito da Roma per andare a trovare la fidanzata ad Amsterdam decidendo di fare una deviazione per Varese fermandosi a Busto perché arrabbiato. Con fatica, gli agenti della Volante hanno convinto l’uomo a tranquillizzarsi venendo interrotti dal titolare di una vicina tabaccheria il quale lo ha denunciato per aver sottratto un pacchetto di sigarette minacciando il titolare di spaccare tutto se avesse tentato di fermarlo. Contemporaneamente è sopraggiunto anche il parrucchiere che ha accusato il trentaquattrenne di avergli sottratto una matita e un blocchetto di carta: gli servivano per segnare l’ordine della pizza. L’uomo è stato sottoposto a visita psichiatrica in ospedale di Busto Arsizio e identificato; ma ciò non gli eviterà di dover rispondere del reato di rapina contestatogli dall’Autorità Giudiziaria.

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