BUSTO ARSIZIO – La parrocchia di Beata Giuliana resta di nuovo senza una guida. Il parroco designato un mese e mezzo fa, don Antonio Imeri, ha ufficialmente rinunciato per motivi di salute. La notizia è stata data ai fedeli del quartiere più popoloso di Busto Arsizio al termine della Messa prefestiva delle Palme di ieri, sabato 23 marzo.
Il caso
L’annuncio dell’arrivo di un nuovo parroco, ai primi di febbraio, sembrava aver chiuso una vicenda che la scorsa estate aveva fatto molto discutere. L’addio simultaneo del parroco e del coadiutore e la loro mancata sostituzione da parte della Diocesi ambrosiana, aveva infatti lasciato del tutto sguarnita la parrocchia di Beata Giuliana proprio all’indomani dell’affollatissima festa patronale, tra lo stupore generale dei fedeli. Con la nomina di don Antonio Imeri, 72 anni, l’impressione però era stata subito quella di una “pezza” temporanea, vista l’età avanzata del sacerdote residente a Cinisello Balsamo.
Il futuro
Così Beata Giuliana continua ad essere senza un vero e proprio parroco, gestita ad interim dal decano della città monsignor Severino Pagani per le esigenze formali e, a rotazione, dai sacerdoti della parrocchia di San Giovanni e all’occorrenza da quelli “prestati” dalle parrocchie vicine per le incombenze quotidiane e per le Messe. In futuro, in attesa di capire se arriverà un’altra nomina di transizione in sostituzione di quella di don Antonio Imeri, sarà sempre più probabile che la Diocesi manderà un unico parroco in coabitazione con la parrocchia di San Giuseppe. E tra i fedeli è palpabile la delusione per l’ennesima doccia fredda.
