BUSTO ARSIZIO – Da “Casa della Salute” a sede del servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro di ATS Insubria: il centro sociale di via Stoppani a Sant’Anna viene affidato in comodato d’uso gratuito all’agenzia di tutela della salute per i servizi che erano ospitati in piazza Plebiscito, ora in procinto di diventare Casa di Comunità. «Il mancato introito è compensato dall’utilità sociale per la comunità» chiarisce la delibera con cui la giunta Antonelli ha approvato la bozza del contratto di comodato dell’immobile che fino a poco più di un anno fa aveva ospitato la “Guardia Medica”, che nel frattempo ha traslocato alla Casa di Comunità di ASST Valle Olona in viale Stelvio.
Il via libera in giunta
L’iniziativa è stata deliberata su proposta dell’assessore al patrimonio Giorgio Mariani: la giunta ha dato il via libera alla bozza del contratto di comodato d’uso gratuito con ATS Insubria relativo all’utilizzo di parte dell’immobile di via Stoppani 4, di proprietà comunale, per l’espletamento dell’attività di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria). Il contratto è della durata di sei anni, con possibilità di rinnovo.
Il centro sociale era già stato destinato ad ATS Insubria per le attività di continuità assistenziale ora trasferite in capo ad ASST Valle Olona negli spazi di viale Stelvio, di proprietà di ASST. In base al nuovo assetto del sistema sociosanitario regionale, che prevede il rafforzamento della rete erogativa di prestazioni sul territorio attraverso le Case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali, negli ultimi tempi è stata rivista l’organizzazione sul territorio delle funzioni di ATS e di ASST, con l’attivazione di nuovi servizi negli spazi attualmente in uso.
I nuovi servizi
Il servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro era situato nell’immobile di Piazza Plebiscito, di proprietà di ASST Valle Olona e ora destinato alle attività della Casa di Comunità di ASST. Il suo mantenimento nel territorio comunale, nell’immobile di Sant’Anna ristrutturato di recente, garantisce un efficiente ed efficace servizio per la comunità – si legge nella nota di Palazzo Gilardoni – in quanto assicura la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, la sorveglianza e gestione delle malattie professionali e degli infortuni sul lavoro. Nello specifico, gli uffici di via Stoppani garantiscono servizi di interesse per il cittadino lavoratore ed il cittadino committente (per lavori edili e di rimozione amianto), attività ambulatoriali di legge con visite e collegi medici per i lavoratori delle ditte del territorio di competenza. Inoltre viene garantito il presidio del territorio anche attraverso verifiche ispettive, pratiche autorizzative, attività di assistenza per datori di lavoro, RSPP, RLS e Medici Competenti, costituendo inoltre sportello di accesso per i titolari di aziende che eseguono interventi di rimozione di manufatti in amianto.
Busto, un nuovo restyling al centro sociale di Sant’Anna. Si prepara l’arrivo di ATS
