BUSTO ARSIZIO – Forza Italia prova ad alzare la voce in maggioranza, il sindaco Emanuele Antonelli la rimette subito in riga. «Puoi tornare all’opposizione» la risposta stizzita del primo cittadino al messaggio con cui il segretario degli azzurri Alberto Riva, su una chat di maggioranza, chiedeva lumi sulle variazioni di bilancio approvate in giunta. Come dire, “o così o Pomì”. Non proprio uno scambio tra alleati che si amano, ma il “caso” – almeno per ora – è rimasto confinato nella chat e non ha avuto sviluppi concreti.
Il caso
Scene di ordinaria convivenza in maggioranza a Busto Arsizio, con le chat che nei giorni scorsi hanno ripreso a scaldarsi, subito all’indomani del tourbillon sul caso viale Boccaccio, “sgonfiato” solo dopo un acceso vertice tra alleati. A far ripartire le scintille è stato un messaggio del segretario di Forza Italia Alberto Riva recapitato sul gruppo WhatsApp dopo l’approvazione in giunta – «vista l’assenza di rappresentanti» – dell’ultima variazione di bilancio del 2025: «Non conoscendo sinora il contenuto – scrive Riva – non siamo in grado di garantire il nostro sostegno né in commissione né in consiglio». Con, in aggiunta, una richiesta di «comunicazioni» in merito.
Il botta e risposta
Passano meno di dieci minuti ed è il sindaco Antonelli a replicare: «Puoi tornare tranquillamente all’opposizione». Senza troppi giri di parole. E chiusa la comunicazione. Forse a irritare il primo cittadino è stato quel riferimento alla mancanza di assessori, che evocherebbe un rimpasto di cui Antonelli non vuole proprio sentir parlare – era il tacito accordo dopo aver rimosso il veto al passaggio di due consiglieri della lista civica al rinato gruppo forzista – ma che gli Azzurri ogni tanto tornano a ventilare sotto traccia facendo pesare la loro assenza nella “stanza dei bottoni” di palazzo Gilardoni. “Patti chiari, amicizia lunga“: questo in soldoni il messaggio recapitato a Forza Italia, pur nei modi spigolosi che sono propri del sindaco Antonelli. Il quale peraltro non ha mai fatto mistero di non aver alcuna intenzione di rivedere le liturgie consolidate della sua maggioranza alla luce di un riassetto mai richiesto. Come quella di non perdersi in discussioni infinite: per eventuali chiarimenti sulle delibere di giunta l’ordine del giorno viene diffuso uno o due giorni prima. Per la serie, “parli ora o taccia per sempre”.
Ora una nuova tornata di incontri
Fatto sta che dopo il piccato botta e risposta la chat è rimasta silente. E a ricucire lo strappo, sempre che possa essere definito tale, sono stati i “pontieri” dei gruppi alleati. E il chiarimento c’è stato. Di certo c’è che gli azzurri, rientrati ufficialmente in maggioranza con la ricostituzione del gruppo a fine luglio, continuano a spingere per un maggior coinvolgimento nelle scelte della maggioranza di centrodestra. A partire dai temi più delicati, come il Pgt e il bilancio o il futuro dell’ospedale. Anche una recente richiesta di Forza Italia di tenere un vertice era caduta nel vuoto, quasi come se fosse ancora una sorta di “ospite indesiderato”, pur essendo entrato nella squadra della maggioranza in punta di piedi e senza pretese. Da questa settimana un’opportunità in più di condivisione collegiale saranno gli incontri di maggioranza che ogni lunedì verranno organizzati con i singoli assessori e consiglieri delegati.
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