BUSTO ARSIZIO – La “nuova” giunta al debutto con il neo assessore Claudia Cozzi, di Fratelli d’ Italia. E c’è subito una delibera sulla sicurezza, la sua delega: l’approvazione del protocollo d’intesa con la Prefettura di Varese per la gestione partecipata della movida. Le tensioni politiche invece rimangono fuori dalla porta.
Cozzi subito in prima linea
Il mancato strappo della Lega dopo il blitz del sindaco sul rimpasto di giunta ha fatto rientrare i timori che le tensioni in maggioranza si potessero riflettere anche sul lavoro dell’esecutivo del sindaco Emanuele Antonelli. Tutti presenti, leghiste comprese (Manuela Maffioli come ogni mercoledì in video collegamento da Roma). Il nuovo assessore alla sicurezza e polizia locale Claudia Cozzi, al debutto a palazzo Gilardoni, si ritaglia subito un ruolo da protagonista: è lei a presentare la delibera sul protocollo d’intesa con la Prefettura di Varese per la gestione partecipata della movida in Provincia.
Il protocollo
Si tratta di un accordo, efficace fino al prossimo 31 dicembre 2026, che “mira a promuovere le migliori condizioni di sicurezza delle persone, le politiche di contrasto all’illegalità, ai fenomeni di criminalità e al degrado del territorio – si legge nella nota di Palazzo Gilardoni – valutando la disponibilità a destinare risorse finanziarie per incrementare il controllo notturno delle aree dove maggiormente si concentra la movida cittadina”. Un tema che negli scorsi anni è stato spesso oggetto di preoccupazioni in città, soprattutto in determinati contesti “caldi”.
Le altre delibere
Tra le altre decisioni assunte dalla giunta, spiccano proprio due iniziative delle rappresentanti della Lega in giunta. Paola Reguzzoni, assessore all’inclusione sociale, con la ”Convenzione per la definizione dei rapporti giuridici ed economici tra ATS e Comuni derivanti dall’attuazione dell’intervento a favore di minori vittime di abusi/gravi episodi di maltrattamento per i quali siano stati attivati procedimenti di protezione a cura dell’autorità giudiziaria”. E Manuela Maffioli, delegata alla cultura, con la nuova convenzione che regola i rapporti con il teatro Sociale: assicurerà al Comune, compatibilmente con la programmazione del Teatro stesso, la disponibilità a prezzi agevolati della sala per 28 utilizzi, mentre l’amministrazione da parte sua concederà un contributo economico nella misura massima di 20.000 euro per la realizzazione della “scuola di teatro”.
Busto, Claudia Cozzi è assessore: «Ci spettava. La sicurezza è la nostra delega»
