BUSTO ARSIZIO – Un altro supermercato di media distribuzione in città: sorgerà sulle ceneri della ex Sapio all’angolo tra via Tasso e il Sempione, al confine con Olgiate Olona. Esattamente di fronte al punto vendita Action inaugurato lo scorso dicembre. Oltre a realizzare un’aiuola verde e una pista ciclopedonale lungo il Sempione, l’operazione immobiliare contribuirà con 50mila euro per la realizzazione di una rotonda «da definire in fase progettuale». L’impatto sulla viabilità aveva già fatto discutere per la scelta di non realizzare una rotatoria già in fase di apertura del mini-polo commerciale sul territorio di Olgiate.
L’operazione
Su proposta dell’assessore all’urbanistica Luca Folegani, è stato approvato dalla giunta Antonelli il Piano di Lottizzazione n. 01/2024 denominato “Società IMMGAS 2002 S.r.l.”, che prevede la realizzazione di una media struttura di vendita in un’area compresa tra via Tasso e la SS 33 del Sempione. Il piano prevede la demolizione degli immobili esistenti, la costruzione di un nuovo edificio commerciale con una superficie di vendita di 1100 metri quadrati e la realizzazione di un centinaio di parcheggi in totale, con predisposizione per la ricarica degli autoveicoli elettrici. Sull’area attualmente ci sono i capannoni dismessi della ex Sapio, che ha chiuso le proprie attività a Busto Arsizio ormai da tempo.
Le opere di compensazione
Il progetto prevede un accesso e un’uscita a senso unico lungo il Sempione, un accesso a doppio senso di marcia lungo la via Tasso e un accesso solo in senso unico in uscita sempre lungo la via Tasso. In programma anche opere di mitigazione dell’impatto viabilistico della struttura commerciale in progetto: verranno realizzate isole spartitraffico e posati elementi per la separazione delle corsie di marcia sulla Statale del Sempione, oltre alla creazione di una pista ciclopedonale e di un’aiuola a verde lungo 290 metri di SS33, e alla piantumazione di 40 essenze arboree. «A cura del privato – si legge nella nota di palazzo Gilardoni – è previsto anche un contributo per la realizzazione di una rotonda in prossimità dell’area di intervento, da definirsi in fase progettuale, per un importo di 50mila euro».
Le altre medie strutture
La nuova media struttura di vendita rappresenta l’ennesimo caso di trasformazione di un’area industriale dismessa in senso commerciale. Sono sei, tra cui l’ipotizzata Esselunga all’area delle Nord, le pratiche edilizie per nuovi supermercati in fase avanzata in città: oltre alla ex Sapio, giunta in approvazione, c’è il nuovo Famila di via Caprera che è in fase di costruzione – con un rallentamento legato alla bonifica dell’area che ospitava la ex Cerana – mentre sono invece più indietro dal punto di vista burocratico l’operazione alla ex tessitura Randi di via Magenta a Sacconago e altre due medie strutture previste sul Sempione a Beata Giuliana.
Busto, chiude Aldi. Ma sei supermercati sono pronti ad aprire (anche Esselunga?)

