BUSTO ARSIZIO – Quello di Busto Arsizio, oggi sabato 2 maggio, è un cuore spezzato. Ferito davanti all’inconcepibile: la morte di un bimbo di 4 anni, Matteo Granata, che per nove mesi si è battuto contro la malattia. Il 30 aprile la notizia che nessuno ha saputo accettare: il piccolo angelo non ce l’ha fatta. E oggi, nella sua Sant’Anna, la chiesa parrocchiale si è riempita fino a scoppiare, fino a non poter più contenere le centinaia di persone arrivate per l’addio al piccolo guerriero e per abbracciare mamma Miriam e papà Mirko.
Supereroi e palloncini
Un dolore infinito quello che don David Maria Riboldi, parroco di Sant’Anna, e padre Angelo Liberato Valera, che con lui ha concelebrato le esequie, hanno cercato di lenire con parole che volevano essere carezze pronte a dare speranza, a dare sostegno. Con loro c’era Busto Arsizio. Durante il funerale per Matteo, la Polizia di Stato del commissariato cittadino e i Vigili del Fuoco sono stati presenti con un presidio speciale, quasi un picchetto d’onore per Matteo che, in quelle divise, in quei mezzi che ogni giorno intervengono per aiutare gli altri, vedeva degli eroi. E con gli eroi quotidiani erano presenti anche quelli “super” che ispirano l’immaginario di tutti i bambini: Batman, Superman, Iron Man sono stati a “scorta” di questo piccolo angelo. I piccoli di Sant’Anna, al termine della funzione, hanno liberato in cielo decine di palloncini affinché potessero portare a Matteo tutto il loro affetto.
La curva e le istituzioni
“Busto Arsizio piange un figlio, la curva onora un piccolo angelo“: questa la dedica per Matteo dei tifosi della Pro Patria. Davvero oggi tutta Busto era a Sant’Anna per il saluto più doloroso. E nelle ore antecedenti non sono mancate le istituzioni: l’assessore alle Politiche educative Chiara Colombo ha voluto porgere le proprie condoglianze alla famiglia con una lettera: «Con profonda commozione e sincero dolore desidero esprimere, a nome mio personale e dell’Amministrazione, la più sentita vicinanza per la perdita del vostro caro Matteo. La sua scomparsa lascia un vuoto che tocca non solo voi, ma l’intera comunità scolastica e cittadina. In momenti come questi, le parole faticano a trovare la giusta misura per esprimere il cordoglio e la partecipazione a un dolore così grande. Vogliate accogliere il nostro pensiero affettuoso e il più profondo sentimento di solidarietà. Ci uniamo al vostro lutto con rispetto e partecipazione, custodendo il ricordo del vostro bambino con sincera commozione».
Un parco giochi per Matteo
Nessuno dimenticherà mai Matteo. Mamma e papà, in un gesto incredibile di altruismo davanti a un dolore che ai più impedirebbe di pensare agli altri, hanno voluto che l’ultimo saluto al piccolo fosse un gesto di generosità per altri bambini. Durante il funerale, infatti, è stato possibile lasciare un’offerta in chiesa per realizzare un nuovo parco giochi per i ragazzi dell’oratorio. Le offerte andranno alla parrocchia di Sant’Anna.

