BUSTO ARSIZIO – Quattro donne e tre uomini, più il sindaco: la nuova giunta di Busto dopo il blitz di Antonelli sul rimpasto è all’insegna della perfetta parità di genere. Amministrazione più “rosa” che mai grazie all’ingresso di Claudia Cozzi, l’esponente di Fratelli d’Italia nominata assessore alla sicurezza che lascerà il ruolo di vicepresidente del consiglio comunale. In sala esagonale è pronto a rimpiazzarla Claudio Volpe, nel gruppo FdI.
Giunta in rosa
Chissà se il sindaco Emanuele Antonelli rispolvererà la fantomatica associazione “Adamo Onlus” di cui ha spesso – scherzosamente – fatto cenno alle iniziative di E.va Odv (già E.va Onlus), il centro antiviolenza attivo a Busto Arsizio. Perché con l’ingresso in giunta di Claudia Cozzi al posto di Alessandro Albani sono ben quattro le donne assessori. Più del 40% imposto dalla legge sulle “quote rosa”. Era già successo nel primo mandato del sindaco Antonelli che a Busto ci fosse una parità di genere esatta nell’esecutivo (Maffioli, Tovaglieri, Magugliani e Arabini, anche allora solo per un “tratto” del percorso amministrativo). Se aggiungiamo che le donne “monopolizzano” anche l’ufficio di presidenza del Consiglio comunale (presidente Laura Rogora, vice Valentina Verga e ora si dovrà sostituire Cozzi), le istituzioni sono sempre più al femminile. Ora manca solo un sindaco donna…
Il cambio in consiglio
Dalla giunta al consiglio comunale, le dimissioni di Claudia Cozzi che diventa assessore aprono le porte del gruppo di Fratelli d’Italia a Claudio Volpe, già insegnante dell’Itis Facchinetti. Non è lui il primo dei non eletti ma Francesca Schettino, a cui verrà offerto lo scranno in sala esagonale, avrebbe già annunciato al partito l’intenzione di rinunciare. Così toccherà a Volpe entrare nel gruppo dei Fratelli, che conta sei membri dopo la defezione di Max Rogora, destinato al far “rinascere” il gruppo misto ma sempre tra i banchi della maggioranza.
Busto, Claudia Cozzi è assessore: «Ci spettava. La sicurezza è la nostra delega»
