Busto, il parco di via Castelfidardo oltre la siepe: via al restyling. «Più libero e sicuro»

BUSTO ARSIZIO – Al via il restyling del parco pubblico tra via Castelfidardo e viale Diaz, a fianco del palazzo della Procura di Busto Arsizio: l’intervento di maggiore impatto è l’eliminazione della “siepe” tutt’attorno all’area verde. «Così il parco diventa più bello e più sicuro» sostiene il consigliere delegato al verde e all’ecologia Orazio Tallarida, in campo per seguire i lavori, che verranno completati entro questa settimana.

Gli interventi

Un intervento «avviato su input del sindaco Emanuele Antonelli», spiega Tallarida, «con l’obiettivo della valorizzazione di uno spazio verde all’entrata di Busto Arsizio, davanti al tribunale, che oggettivamente era un po’ trascurato». Così gli operai dell’impresa incaricata da palazzo Gilardoni hanno «rimosso la siepe – che poi non era una vera siepe ma solo degli arbusti – conciatissima», come fa notare il delegato del sindaco, oltre a tagliare e ripulire il prato, sfrondare le piante selvatiche che ricoprono una magnolia all’interno di una delle aiuole, e rimuovere le piante rinsecchite (una è stata già abbattuta, un pino verrà abbattuto domani, 24 agosto, e su un altro pino verrà fatta una valutazione sulle sue condizioni).

La “siepe”

«C’erano alcune panchine che ormai erano circondate dagli arbusti», sottolinea Tallarida, ma soprattutto la siepe tendeva ad “escludere il guardo” rispetto a quello che succedeva all’interno dell’area verde, con le conseguenze che le frequentazioni in ore serali e notturne finivano a volte per non essere sempre raccomandabili. «Ora, senza la siepe, questo parco sarà più libero e più fruibile – ne è convinto il consigliere delegato – è un esperimento. Intanto già con questa sistemazione e pulizia è più bello, in ordine e visibile, poi valuteremo se introdurre altre migliorie».

Le dotazioni

Nel parco ci sono una fontanella (lo storico modello del “drago verde”), svariate panchine, alcune aiuole rotonde e molta ombra assicurata dagli alberi di alto fusto. «Il tutto in pieno centro», come ricorda Tallarida. Ci sono anche le telecamere di videosorveglianza, mentre manca solo un’intitolazione: «Ora che abbiamo ripristinato il decoro, penseremo anche a quello».

La (fantomatica) “dog toilet”

In più – curiosità – nel parco di via Castelfidardo, anche se in pochi lo sanno, è presente una “dog toilet”: si tratta di uno spazio ricavato all’interno di una siepe, destinato ai bisognini dei migliori amici dell’uomo, e dotato di “doggy box” per la distribuzione (e lo smaltimento) dei sacchettini per la raccolta delle deiezioni. «Ma non ho mai visto un cane andare lì a fare i suoi bisogni, perché ci vanno gli umani» rivela un pensionato, assiduo frequentatore dell’area verde.

busto arsizio parco via Castelfidardo – MALPENSA24
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