BUSTO ARSIZIO – Segnali di ripresa in piazzetta Lucio Flauto, segnali di ulteriore declino in piazza Vittorio Emanuele. Evoluzione a due facce per il “nuovo salotto” del centro di Busto. Nella piazza interna della Residenza del Conte stanno per illuminarsi le vetrine di due negozi, con lo sbarco a Busto Arsizio di un nuovo punto vendita ConfoCity, il nuovo brand Conforama che sta portando i suoi showroom di arredamento nei centri città. Nella piazza “esterna”, quella che si affaccia su Palazzo Cicogna, la pavimentazione continua a finire inesorabilmente in pezzi. E si è già rotto persino il cemento con cui due mesi e mezzo fa erano stati “rattoppati” i buchi lasciati dalle lastre spaccate.
Qui piazza Flauto

La novità più ghiotta arriva dalla piazzetta intitolata al mitico anchorman bustocco del “Pomofiore”. Sulle vetrine a fianco del parrucchiere Tropeano e su quelle, adiacenti a queste, sul lato opposto rispetto alla Trattoria Caprese, sono comparsi i messaggi che annunciano la “prossima apertura” di un negozio di arredamento ConfoCity. Si tratta del nuovo format lanciato dal gruppo Conforama Italia (erede dei vecchi “mercatoni” Emmezeta di Maurizio Zamparini): negozi più piccoli e nel centro delle città, dedicati ad una maggiore relazione con il cliente e alla personalizzazione delle soluzioni di arredo, come si legge sul sito ufficiale del gruppo. Sono per ora sei in Italia (Chioggia, Verona, Mantova, Como, Vicenza e Latina): la settima apertura annunciata dall’insegna è proprio Busto Arsizio. Con l’arrivo di ConfoCity, non appena verrà ufficializzato, resta solo uno spazio da riempire in piazza Lucio Flauto.
Qui piazza Vittorio Emanuele

Sul fronte esterno del complesso, invece, nell’ex piazza “Tre C…”, il problema è sempre lo stesso, le condizioni disastrose della pavimentazione “nobile” che continua a rompersi. Da un punto di vista commerciale non si può dire che non ci siano segnali di ripresa: i due negozi storici che avevano chiuso i battenti un anno fa nel frattempo sono stati già rimpiazzati da nuove attività, e l’arrivo della yogurteria ha dato un po’ di vivacità positiva alla piazza, su cui l’amministrazione continua a puntare per gli eventi. Ma l’aspetto strutturale continua ad essere da bocciatura su tutta la linea: nei giorni scorsi è spuntato un cartello di pericolo all’altezza della griglia di una delle due fontane (spente ormai da anni), mentre la pavimentazione rifatta un paio di anni fa all’incrocio con via Borroni e via Pozzi sta già iniziando a sollevarsi e nemmeno il cemento degli antiestetici “rattoppi” di due mesi e mezzo fa ha retto. Sono già spuntate delle crepe.
Busto, piazza Vittorio Emanuele “rattoppata”. Ancora una volta
