BUSTO ARSIZIO – Il Giorno del Ricordo nel segno della tradizione ma anche con il coinvolgimento delle scuole. Busto Arsizio non dimentica le vittime delle foibe e la tragedia dell’esodo di oltre 250.000 italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e celebra la giornata del 10 febbraio con la “liturgia” ormai abituale. Saranno Borsano, con il quartiere dei Giuliani e Dalmati che accolse e diede un tetto agli esuli, e il parco di via Ugo Foscolo intitolato a Norma Cossetto, la giovane studentessa vittima delle foibe, l’epicentro delle iniziative che puntano a «continuare a mantenere vivo il ricordo delle vittime e degli eventi».
Il programma
- Martedì 10 febbraio
- ore 9.00 Chiesa di Sant’Antonio, via Cardinal Simone 7 – Borsano: Santa Messa;
- ore 9.45 spazio dedicato a don Emerico Ceci, Borsano: omaggio floreale alla statua di san Biagio;
- ore 10.30 parco Norma Cossetto – via Foscolo: omaggio alle vittime delle Foibe
- dal 7 al 12 febbraio Biblioteca comunale: Mostra Bibliografica dedicata
Scuole coinvolte
Inoltre, l’assessorato all’educazione ha invitato gli Istituti scolastici del territorio a promuovere momenti di riflessione e approfondimento: agli studenti delle scuole secondarie di primo grado è stata proposta la visione del concerto dedicato al Giorno del Ricordo andato in scena al Quirinale alla presenza del presidente Mattarella; a quelli delle superiori la visione del film Red Land (Rosso Istria), come strumenti educativi per favorire la conoscenza storica, la consapevolezza civile e il dialogo in classe su una pagina significativa della storia italiana ed europea. «Iniziative – ha scritto l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo nella lettera inviata alle scuole – che rappresentano un’importante occasione per stimolare negli studenti una riflessione critica sui valori della memoria, del rispetto e della convivenza civile».
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