BUSTO ARSIZIO – Sono 12 le auto date alle fiamme in due notti: 9 in via Gavinana a Busto e 3 in via della Betulle a Legnano (nella notte di oggi, giovedì 22 febbraio). E al momento il piromane (o i piromani) sono ancora libero di colpire. Le forze dell’ordine stanno lavorando ai casi, ma il quadro non è ancora chiaro.
Notti di fuoco
Al momento l’unica certezza è che si tratti di roghi dolosi. Le 12 auto bruciate nel cuore della notte (in notti diverse) sono state incendiate volontariamente. Anzi, a Busto ci sarebbe chi ha visto e sentito qualcosa. Frammenti di testimonianze comunque preziose per la polizia della questura di Busto.
Certo a complicare il quadro c’è stato l’incendio di via delle Betulle a Legnano. Probabilmente nessuno si aspettava un secondo rogo multiplo a distanza di così pochi giorni e in un’altra città. A Legnano le auto incenerite sono state tre. Ma chi c’è dietro a questi strani roghi? Un piromane solo, oppure più mani? A Legnano le fiamme sono state provocate da un emulatore?
Sono questi i quesiti alla quale la polizia sta provando a dare risposta. Anzi, c’è chi lascia intendere che il piromane potrebbe essere uno solo e che le forze dell’ordine stanno seguendo una pista interessante. Di certo al momento il misterioso incendiario non ha identità ed è in libertà. E nessuno esclude che potrebbe colpire ancora. A Busto, a Legnano o forse in qualche altra città o paese della zona.
