BUSTO ARSIZIO – Congresso di Forza Italia, lo scatto dei giovani: «Abbiamo una lista pronta, con tutte le firme necessarie, e stiamo valutando se ci sono le condizioni per presentarla». Ad uscire allo scoperto, a nome della “cantera” azzurra di Busto – “coltivata” da Orazio Tallarida – sono Federico Radice, responsabile regionale enti locali di Forza Italia Giovani, e Marco Trentini, da anni nel gruppo giovani bustocco. «Il candidato? Ancora non lo sveliamo, ma sarà a capo di una lista di 15 uomini e 15 donne, non solo giovani – spiegano – abbiamo il sostegno di quella parte del partito che ha lavorato con la segreteria cittadina uscente e di un gruppo che conta un numero di tesserati che ci permetterebbe di essere quantomeno competitivi e che non si sente rappresentato dall’ipotesi giornalistica più accreditata in corsa per la segreteria».
Intesa? No, grazie
Una perifrasi dietro cui si celano, da una parte, il gruppo dirigente attuale che fa capo al commissario Laura Rogora e al capogruppo Orazio Tallarida – a cui Radice e C. fanno riferimento – e dall’altra il volto di Alberto Riva, l’ex assessore che ha radunato le truppe di molte figure note e altre rientranti per preparare la “scalata” al partito alla vigilia del congresso e che oggi starebbe a sua volta raccogliendo firme e candidati per presentarsi al congresso, in corsa per la segreteria. «Non vediamo spiragli per un’intesa – chiarisce Federico Radice – discussioni interlocutorie ci sono state, ma personalmente ho sempre chiarito che con alcune persone desidero non essere nella stessa lista, piuttosto sono pronto a fare un passo indietro. Se ci si siede attorno ad un tavolo, si potrebbe anche raggiungere un accordo, ma se non c’è un passo indietro importante di alcune persone, a quel punto saremmo noi a fare un passo indietro».
Le motivazioni
I giovani si riferiscono sempre al gruppo Riva, che in passato si era allontanato – sul finire della scorsa consigliatura nacque l’esperienza di Idee in Comune fuori da Forza Italia (almeno in consiglio comunale) – e poi era rientrato alla base per le elezioni amministrative 2021. E il motivo di questa distanza deriva, spiegano i “giovani di Orazio”, da «una questione di storia politica, quello che è successo a Busto negli ultimi dieci anni. Riteniamo non serio presentarsi con persone che nel corso di questi anni si sono schierate in maniera molto diversa rispetto a Forza Italia. E – precisano, come a fare riferimento ad altri ritorni eccellenti (Gigi Farioli?) – non ci riferiamo a chiunque sia uscito e poi rientrato, perché c’è modo e modo, e c’è motivazione e motivazione per lasciare e poi tornare. Quindi, per rispetto, e per trasparenza, nei confronti di chi lavorato e dei tesserati al partito, non ritengo opportuno andare ad assumere un ruolo in segreteria con persone che hanno compiuto scelte completamente diverse e con cui non c’è un reale motivo di unione».
Lo scontro
Una sorta di incompatibilità ambientale che renderebbe a questo punto inevitabile lo scontro al congresso: «C’è chi ha dimostrato di voler bene al partito con i fatti» sostiene Radice. E Marco Trentini aggiunge: «Questa è una lista che valorizza i giovani di Busto Arsizio, che sono stati trainanti per anni anche in provincia e in Regione, l’esempio è Federico Radice che forse è l’unico giovane nella storia di Busto che è entrato a far parte del consiglio nazionale unico giovane nella storia di Busto». Resta sullo sfondo la chiacchierata ipotesi di addio di Laura Rogora e Orazio Tallarida in direzione Fratelli d’Italia, che qualcuno dà per fatta. Ma Radice e Trentini, che rivendicano di essere “nativi” forzisti, smentiscono: «Leggiamo anche noi queste cose sui giornali, ma secondo me non è all’ordine del giorno. Poi in politica le situazioni cambiano in un attimo. Noi adesso pensiamo al congresso e stiamo valutando se ci sono le condizioni per presentare la lista. Ci prendiamo al massimo entro venerdì per sciogliere la riserva». Ma dopo il caos di Gallarate, anche a Busto Arsizio la partita per la candidatura unitaria si fa tutt’altro che semplice. Sarà anche qui rinvio?
Forza Italia, congresso a rischio rinvio anche a Busto. Il maxi-gruppo? In standby
