Busto, l’Università della Terza Età riparte con l’assessore Maffioli e il “Conde” Crespi

Il Conte Rodolfo Crespi ha fatto fortuna a San Paolo del Brasile

BUSTO ARSIZIO – Prende il via domani, mercoledì 12 febbraio, con un doppio ospite, il ciclo primaverile dell’Università Cittadina per la Cultura Popolare nella tradizionale location della sala conferenze del Museo del Tessile. Interverranno l’assessore alla cultura e identità, Manuela Maffioli, e lo storico locale Paolo Ferrario, che delineerà la figura di Rodolfo Crespi, ai tempi conosciuto come il “Conte Magazziniere” e protagonista di imprenditoria bustocca in Brasile, dove era conosciuto come “Conde” Crespi a San Paolo.

Il programma

Appuntamento tutti i mercoledì al Museo del Tessile con il programma messo a punto dal consiglio direttivo dell’Università Cittadina, presieduto da Carlo Magni. Busto Arsizio sarà al centro anche dell’intervento del prof. Pietro Cafaro, docente all’Università Cattolica di Milano, che descriverà la storia delle banche bustesi tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX. Di musica si tratterà con Fulvio Peletti che, completando un quadro iniziato nel mese di novembre del 2024, tornerà sull’eredità di Johann Sebastian Bach dalla riscoperta che ne fece Felix Mendelssohn Bartholdy a metà ‘800 fino ad esempi moderni e contemporanei per certi versi inaspettati. Teatro, storia antica e letteratura sono ambiti sempre richiesti dal pubblico dei Soci: quest’anno il ruolo e la figura femminile saranno al centro delle relazioni di Anna Elisa Marinoni, che esaminerà le commedie di Carlo Goldoni e le protagoniste femminili, di Daniela Molla, che soffermerà la sua indagine sulla società della Grecia classica, e della nota scrittrice gallaratese Marta Morazzoni, che metterà a fuoco le figure di Anna e Kitty, le protagoniste parallele di Anna Karenina, capolavoro di Lev Tolstoj. Parlerà di romanzo ed in particolare di come nasce il romanzo storico anche un nuovo autore bustese, Domenico D’Angelo, che avrà modo di presentare la sua personale produzione nella quale fantasia e storia sono essenziali per corrispondere alla struttura compositiva richiesta dal romanzo storico. Temi legati all’arte figurativa saranno trattati dall’arch. Laura Mira Bonomi e da Elena Angeleri: mentre la prima inquadrerà la figura di Carlo Bonomi, pittore e scultore tra i maestri del nostro ‘900, la seconda, forte della sua esperienza di docente, parlerà di grafica ed in particolare della ‘incisione’, tecnica utilizzata con alti risultati da molti grandi artisti. Ricorrendo gli 80 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale e dalla Liberazione dal nazifascismo, ci è parso importante un ricordo di quel momento storico: Angelo Protasoni della Società Mazziniana ed Ernesto Speroni dell’ANPI inquadreranno gli avvenimenti del 25 Aprile a Gallarate e a Busto Arsizio. Susciterà senz’altro curiosità ed interesse la conferenza della prof.ssa Ornella Ferrario sulla matematica, vista non certo come ostica disciplina scolastica, ma come “linguaggio” che si esprime con numeri e forme particolari. Concluderà il ciclo di conferenze il 14 maggio il dott. Alberto Ceriani, ricercatore presso l’Università di Pavia, che inquadrerà la nostra regione da un punto di vista originale, vale a dire la Lombardia come ‘patria’ storica e amministrativa dei Comuni, dall’epoca medioevale, ai catasti austriaci, alla realtà urbana contemporanea.

Le uscite culturali

Un appuntamento importante si terrà il 26 marzo con l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio, mentre momenti culturali e di aggregazione saranno le tre uscite: il 21 marzo a Novara per la visita alla mostra “Paesaggi. Realtà Impressione Simbolo. Da Migliara a Pelizza da Volpedo”; l’11 aprile a Varenna per la visita a Villa Monastero; il 16 maggio a Ivrea per la visita alla città con particolare attenzione per lo storico Castello e per la Fondazione Olivetti. Come si evince chiaramente dal programma delle conferenze e dalle mete delle tre uscite anche in questa occasione il Consiglio Direttivo coordinato dal Presidente ha voluto spaziare su diverse tematiche culturali venendo incontro ai desideri dei Soci che proprio apprezzano la varietà degli argomenti e la qualità dei relatori, scelti sempre tra personalità del territorio in grado di contemperare solida preparazione e facilità comunicativa. L’iscrizione all’Università Cittadina è fissata in euro 25, con validità annuale, dato che a questo ciclo seguirà a partire da settembre il ciclo autunnale; lo scorso anno si è sfiorato il numero di 170 iscritti e i primi riscontri effettuati nei due pomeriggi in cui sono state aperte le iscrizioni ci dicono di un soddisfacente interesse dei Soci. A coloro che invece vorranno essere presenti solo in qualche occasione verrà richiesto un contributo di 5 euro per ogni conferenza.

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busto arsizio università terza età – MALPENSA24
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