BUSTO ARSIZIO – È tutto pronto per lo “Smart parking” di via San Michele, ma il capogruppo della Lega Simone Orsi invita a frenare: «Non è il momento. Ho chiesto al sindaco di ripensarci e sospendere la trasformazione del posteggio a pagamento. Rischia di ammazzare il commercio del centro».
Appello last minute
La presa di posizione del consigliere comunale leghista, rappresentante del quartiere San Michele, arriva proprio quando nel parcheggio, oggi regolamentato dal disco orario, sono spuntati i nuovi pali della segnaletica “smart”. Che preludono all’annunciata – e già decisa – trasformazione dell’area in un parcheggio a pagamento. Ma è l’ultimo posteggio libero rimasto appena fuori dal centro pedonale, e attualmente è un punto di riferimento per la sosta di chi lavora in zona, ma soprattutto per chi frequenta i negozi e gli studi professionali del centro.
La frenata
«Non è il momento per compiere questa ennesima rivoluzione – sostiene Simone Orsi, che ha ricevuto diverse sollecitazioni dai cittadini e dai frequentatori abituali del quartiere – con tutti i cantieri del PNRR che tolgono spazi per la sosta, come quello di via Borroni è quello del Conventino, il rischio concreto è di mettere in ginocchio il commercio del centro. Senza parcheggi fruibili, è chiaro che la gente per lo shopping finisce per optare per la comodità dei centri commerciali». Perplessità che il consigliere della Lega ha esposto direttamente al sindaco Emanuele Antonelli: «Gli ho chiesto di ripensarci e perlomeno sospendere la trasformazione in posteggio a pagamento. So che è sensibile e sono certo che lavorerà per una soluzione al problema».
E anche piazza Vittorio Emanuele…
Il progetto dello “smart parking” a pagamento di via San Michele faceva parte del più ampio intervento finanziato con il bando dei Distretti del Commercio, che ha già portato alla pedonalizzazione di via Cavallotti e via Bramante. Varato dalla giunta ai tempi dell’assessore alla mobilità Salvatore Loschiavo, è stato approvato quando già era in carica il suo successore Matteo Sabba. Ma l’avvicinarsi della trasformazione, con i lavori in corso durante l’estate, ha fatto emergere tutta la contrarietà dei cittadini e dei frequentatori della zona. Ora l’appello di Orsi, che guarda anche a piazza Vittorio Emanuele: «Sarebbe da riaprire il transito alle auto tra via Montebello e via Pozzi, per ricavare qualche posto auto e incentivare l’insediamento di attività nei negozi sfitti della piazza».
Busto, parcheggio di via San Michele smart ma a pagamento. Tutti contro
