Busto Pallanuoto, parla il presidente De Caria: «Aggressione grave e inaccettabile»

Il presidente De Caria (da sx) insieme ai vertici della pallanuoto bustocca

BUSTO ARSIZIO – Continua a risuonare – e non potrebbe essere diversamente – l’eco mediatica e non della folle aggressione subita sabato sera alla piscina di Leinì, nel Torinese, dal tecnico della Busto Pallanuoto Andrea Crespi, colpito a fine gara da un pugno in pieno volto sferrato da un genitore/tifoso della squadra piemontese.

Un atto gravissimo che, oltre a far scattare l’immediata denuncia in loco alle autorità competenti, ha costretto l’allenatore bustocco a passare tutta la notte sotto osservazione al Pronto Soccorso di Legnano.

Sull’episodio – che ha subito registrato la solidarietà di tutta la Busto Sportiva, a cominciare dall’Assessore allo Sport Luca Folegani per proseguire con le principali realtà sportive cittadine, la Uyba e la Pro Patria (attraverso le parole molto apprezzate – da tutta la Busto Pallanuoto e non solo – del dg Mattia Moro e dell’avvocato Rosanna Zema) è intervenuto anche il presidente Francesco De Caria

Come Presidente della Busto Pallanuoto desidero esprimere la più ferma condanna per quanto accaduto al termine della partita disputata a Leinì.
Si tratta di episodi gravi e inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport, del rispetto e della lealtà che dovrebbero sempre accompagnare ogni competizione.
L’aggressione subita dal nostro allenatore rappresenta un fatto che amareggia profondamente tutta la nostra società. La pallanuoto deve essere un luogo di confronto sportivo, passione e crescita, mai teatro di violenza o intimidazioni.
Confidiamo nell’operato della Federazione Italiana Nuoto affinché venga fatta piena chiarezza sui fatti e siano adottati i provvedimenti ritenuti opportuni.
Come società continueremo a difendere e promuovere i valori dello sport, dentro e fuori dall’acqua, con la convinzione che il rispetto debba sempre venire prima di qualsiasi risultato sportivo.

La palla passa ora alla Federazione che giovedì, in seguito alla relazione post partita stilata del giudice-arbitro presente a bordo vasca, si esprimerà in merito.

I fatti: la cronologia

7 marzo 2026: Follia a Leinì, aggredito coach Crespi

8 marzo 2026: L’Assessore Folegani: Solidarietà da tutta Busto

9 marzo 2026: L’altra metà della pallanuoto

10 marzo 2026: Il Presidente De Caria: Aggressione inaccettabile 

Busto Pallanuoto, follia alla piscina di Leinì: aggredito coach Crespi, notte al Pronto Soccorso

 

Busto Pallanuoto De Caria – MALPENSA 24
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