BUSTO ARSIZIO – Tutto pronto per il rinvio della trasformazione a pagamento del parcheggio di via San Michele: la delibera non è ancora stata approvata, ma la decisione – così filtra da Palazzo Gilardoni – «è stata concordata in giunta già da tempo». Il Natale è salvo: il posteggio – il più grande non a pagamento a ridosso del centro – rimarrà gratis (con disco orario) almeno fino al mese di gennaio 2026, poi dopo le feste si vedrà se attuare la controversa introduzione del ticket per la sosta rilevato con le telecamere.
Le polemiche
La vicenda aveva fatto molto discutere in estate, con l’avvio dei lavori di cablaggio dell’area di sosta Agesp di via San Michele, destinata a diventare uno “smart parking” nell’ambito del progetto del Distretto del Commercio che aveva portato già alla pedonalizzazione di via Bramante e via Cavallotti. Una scelta che aveva suscitato una diffusa contrarietà, anche tra i commercianti del centro, preoccupati dell’impatto che potrebbe avere sulla clientela abituata alla sosta gratuita in un posteggio utilizzato abitualmente come “porta” del centro cittadino. Sul caso era intervenuto anche il capogruppo della Lega Simone Orsi, invocando un ripensamento rispetto alla decisione di introdurre il ticket della sosta.
La retromarcia (temporanea?)
Ora però la giunta è pronta a ufficializzare la marcia indietro, quantomeno temporanea, rispetto al posteggio a pagamento. La delibera è in fase di preparazione e verrà approvata nelle prossime settimane: il parcheggio di via San Michele resterà gratuito fino a dopo le Feste natalizie e continuerà a rappresentare un’occasione di sosta a disco orario anche per chi è diretto nel “salotto” del centro a fare shopping o usufruire dei servizi. Poi a gennaio dovrebbe entrare in vigore il nuovo “smart parking” con la sosta tariffata, o forse no: deciderà l’amministrazione.
Busto, parcheggio di via San Michele smart ma a pagamento. Tutti contro
