BUSTO ARSIZIO – In quali condizioni versa il parco Comerio? A sentire il Partito Democratico, mica tanto bene. Armati di cellulare, i dem si sono fatti un giro nell’area verde di Busto Arsizio, raccogliendo le testimonianze dei frequentatori più anziani e prendendo appunti su ciò che, dicono, non stia funzionando. Proprio lì, nel luogo che alcuni anni fa è stato al centro di una vera e propria bagarre politica: un polverone sollevato da quello che, per mesi, è stato bollato come il caso Sabba, e della presunta incompatibilità dell’allora consigliere comunale (oggi assessore) in quota Lista Antonelli. In sintesi: lo stato di degrado denunciato oggi dal Pd sembra soltanto l’ultimo step di una questione che nasce da ben più lontano, e non con l’ultima interrogazione presentata dai dem per avere chiarimenti sul futuro del parco.
Il caso Sabba
Dietro al chiosco del parco Comerio, dove da cinque anni ha sede il bar Caravanseray, c’è quello che fu definito, appunto, il caso Sabba, visto che la vicenda dell’incompatibilità dell’attuale assessore alla commercio Matteo Sabba, ai tempi in cui era consigliere comunale, si è sviluppata attorno al ruolo che l’esponente della Lista Antonelli ha rivestito nell’associazione BB3.0, e successivamente nella subentrata società Caravan Snc, ovvero i soggetti giuridici che hanno preso in carico da Agesp Attività Strumentali la gestione del parco di via Magenta e del suo chiosco. Sabba infatti era presidente dell’associazione nel momento in cui è stato eletto in consiglio comunale, e successivamente socio amministratore della SNC fino a quando non è stato nominato assessore e ha “corretto” il suo status a socio semplice.
Il sopralluogo del Pd
Scaduto il contratto per la gestione del chiosco, è stato aperto un nuovo bando. E, a quanto pare, è stata presentata una sola domanda. Ma a tutt’oggi, nessuna comunicazione ufficiale è arrivata in merito.
Ed è qui che entra in scena il Pd, con una serie di considerazioni sulle condizioni del parco Comerio e del parco Marinai d’Italia. Nel video, la consigliera Cinzia Berutti incontra i frequentatori dei parchi, per lo più anziani. Ed è loro il commento: «Come fanno a sedersi quattro persone qui (indicando una panchina, ndr), che prima o poi si cade giù: è una vergogna».
In sostanza, il Pd – attraverso l’interrogazione – insiste sul fatto che «la qualità degli spazi pubblici contribuisce alla vivibilità dei quartieri e alla percezione di attenzione dell’amministrazione verso le esigenze della cittadinanza». E che «la manutenzione preventiva e continuativa consente di contenere il deterioramento delle strutture e di ridurre il rischio che eventuali criticità si trasformino in situazioni di pericolo». Chiedendo, di conseguenza, interventi.
Busto, nuovo bando per affidare il chiosco del “caso Sabba” al parco Comerio
