Busto piange la scomparsa di Giampiero Rosanna. Fu campione del mondo di biliardo

BUSTO ARSIZIO – È scomparso all’età di 80 anni il bustocco Giampiero Rosanna, due volte campione del mondo di biliardo nella specialità 5 birilli. Era malato da tempo e fino all’ultimo lo ha accudito amorevolmente il figlio Christian. L’ultimo saluto a Giampiero Rosanna si terrà lunedì 30 dicembre, alle 11, nella chiesa di San Michele. E il “suo” CSB Lidia, la società biliardistica nata attorno al mitico Bar Lidia di corso Italia (oggi in viale Trentino al bar Rabel8), lo ricorda con affetto: «Ciao Piero. Vivrai sempre nei ricordi di noi appassionati che abbiamo avuto la fortuna di vederti giocare».

Piero, “la leggenda”

«Una leggenda del biliardo» lo definisce la Federazione italiana. Nel 1985 Giampiero Rosanna era diventato campione del mondo di biliardo a Spoleto, battendo a sorpresa il campione in carica Miguel Angel Borrelli, argentino. Nel 1992, ad Arezzo, “Piero” Rosanna si era ripetuto, sconfiggendo in finale il messinese Riccardo Belluta, di quasi vent’anni più giovane. «La FISBB (Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling) si unisce al dolore di familiari, amici e appassionati per la scomparsa di Giampiero Rosanna, leggenda indiscussa del biliardo nazionale e internazionale, due volte Campione del Mondo. Un Atleta straordinario, un uomo di grande umanità, che ha lasciato un segno indelebile nella disciplina dei 5 birilli e nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».

Il ricordo del “suo” CSB Lidia

Caro Piero, trovare le parole per descrivere questo momento è difficile. anche se sapevamo che sarebbe arrivato, viste le condizioni degli ultimi giorni, non si è preparati abbastanza. Sono troppi i ricordi che le mi legano a te, e non posso dimenticare che sei stato il primo a mettermi in mano la stecca. Il legame con il Lidia è durato 60 anni e per gli appassionati del biliardo Tu eri il Lidia! Ogni persona che entrava da noi ricordava di aver fatto una partita “con il Rosanna”. Il biliardo a Busto e Varese sei sempre stato tu. Con i tuoi risultati ci hai portato alla ribalta Nazionale. Per noi sei sempre stato “braccio corto”, per quelle tue indubbie qualità nel giocare (e anche per la fatica di arrivare al portafoglio), una eleganza che in pochi giocatori ho visto. Del Piero privato preferisco non parlarne, perché i ricordi personali è bello conservarli. Ciao Piero, vivrai sempre nei ricordi di noi appassionati che abbiamo avuto la fortuna di vederti giocare.

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busto arsizio giampiero rosanna – MALPENSA24
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