BUSTO ARSIZIO – È morta Patrizia Crosta, amministratrice e fondatrice di una delle più conosciute e frequentate bacheche social della città. Si è spenta nella notte, dopo aver lottato contro un brutto male. Da giorni era ricoverata all’hospice dell’Istituto “La Provvidenza”. Aveva 71 anni, lascia il figlio Andrea Scaramuzza. Il funerale si terrà giovedì 6 novembre alle 11.15 nella chiesa parrocchiale di San Michele, preceduto dalla recita del rosario alle 11.
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«Una notizia che io e Debora non avremmo mai voluto dare. La nostra Amministratrice e fondatrice del Gruppo, Patrizia Crosta, ci ha purtroppo lasciati». Così Augusta Monini, una delle sue più strette collaboratrici nella gestione della bacheca social “Nuovo…Sei di Busto Arsizio se…”, ha reso pubblica una notizia che stava già iniziando a circolare tra le conoscenze più stretta di Patrizia. «A nome di tutti porgo le mie più sentite condoglianze all’adorato figlio Andrea – continua il post sul “suo” Gruppo – preghiamo per lei e ricordiamola sempre come una guerriera che ha lottato fino alla fine dei suoi giorni e che si è sempre prodigata affinché il nostro Gruppo fosse attivo e utile a tutti. Ciao Patty!».
Dal virtuale al reale
A Busto Arsizio, Patrizia Crosta era conosciutissima ma è diventata un personaggio a suo modo iconico in quanto fu una vera e propria pioniera della rivoluzione dei social network, fondando ormai quasi quindici anni fa uno dei gruppi Facebook più conosciuti e frequentati della città, che per un lungo periodo portò direttamente il suo nome per distinguersi dalle imitazioni e da un tentativo di “furto”. Dieci anni fa, nel 2015, fecero scalpore le prime adunate degli appartenenti al gruppo, occasioni per trasformare le conoscenze virtuali in eventi di socializzazione “in presenza”, come ci siamo abituati a definirli poi. Aperitivi e cene ma persino un concerto benefico a favore dell’Anffas di Busto Arsizio.
Il piglio di “Patty”
Nota (e a volte anche criticata) per il piglio con cui gestiva la sua bacheca, “Patty” – come la chiamavano gli amici – però era tutto fuorché un personaggio virtuale: la si vedeva sempre in giro in città con il suo amato cagnolino Ophy e sempre presente in città agli eventi più significativi. Qualche mese fa la scoperta di una malattia contro cui ha lottato come una guerriera fino al ricovero all’hospice. «Una persona sempre disponibile per tutti e di una onestà intellettuale direi ormai quasi unica» uno dei primi commenti istituzionali apparsi sul “suo” Gruppo, quello del consigliere comunale Emanuele Fiore. «Ora sei tra le braccia del tuo papà, come volevi tu, vicino al tuo Giorgio» il ricordo commosso dell’amica Laura Alba, ex consigliere comunale.
Concorrenti ma amici
Anche il gruppo Facebook “Busto Arsizio 360”, da sempre “concorrente” (ma senza che sia mai mancata la stima reciproca) di quello di Patrizia Crosta, le ha voluto rendere omaggio definendola «la persona che ha avuto il merito di fondare il primo gruppo di Busto, con tutte le iniziative che ne sono seguite». Anche l’amministrazione comunale «si unisce al dolore per la scomparsa di Patrizia Crosta, donna appassionata e generosa, che con i suoi gruppi Facebook ha saputo creare legami e favorire il dialogo tra i cittadini. La sua energia e la sua voglia di fare comunità resteranno nel cuore di tutti i bustocchi». In attesa del funerale di giovedì 6 novembre, Patrizia riposa alla Casa Funeraria “Le Origini – Mismirigo” di viale Sicilia (orari per le visite: 8.30-12 e 14-18).
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