Busto, porte aperte alla Provvidenza per la festa di Natale che scalda i cuori

BUSTO ARSIZIO – Un “viaggio di Natale” che scalda i cuori all’Istituto La Provvidenza: erano in tanti ad affollare la RSA di via San Giovanni Bosco per la novità della festa che ha aperto le porte ai familiari degli ospiti e alla città. Presente una nutrita delegazione dell’amministrazione comunale: guidata dal sindaco Emanuele Antonelli e dalla presidente del consiglio Laura Rogora, è arrivata in viale Duca d’Aosta a bordo del trenino di Natale che percorre il centro città e ha visitato tutta la struttura, accompagnata dal presidente Romeo Mazzucchelli e dal direttore Luca Trama.

Il “viaggio”

La giornata messa in piedi dallo staff dell’Istituto La Provvidenza è stato un viaggio a più tappe per tutta la struttura. Nei vari spazi si sono susseguite rappresentazioni teatrali (grazie al laboratorio di Educazione alla Teatralità Universiter), un duo acustico (Ross&Pepe), esibizioni canore (i cori Meraki e DoReMelzi, il musicista Marco Mantelli), e ancora una zona bambini con il laboratorio per la preparazione delle letterine, la zona esterna con il te caldo e il vin brulé, e l’immancabile arrivo di Babbo Natale per la gioia di grandi e piccini. La risposta dei familiari, dei volontari ma anche dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni è stata significativa e ha permesso di creare quel clima natalizio e di comunità che fa bene agli ospiti della struttura ma anche agli operatori.

Un Natale diverso

Nell’aprire il pomeriggio di festa, la benedizione dell’ospite più illustre, il Prevosto emerito monsignor Claudio Livetti: «Buone feste? Io dico “Buon Natale”. E nella Messa di Natale dirò anche “Pace in terra agli uomini di buona volontà”, perché auspico che sia un’educazione alla speranza e ad essere persone di buona volontà». Grazie a questa novità, sarà un Natale diverso per i 400 ospiti della struttura (che arrivano a mille se si contano quelli del centro diurno e dei servizi a domicilio). Tra le scoperte più curiose della giornata, il progetto “Nipote di Babbo Natale“, con cui gli ospiti dell’Istituto La Provvidenza (e di tutte le “case di riposo” d’Italia) hanno potuto esaurire già 50 desideri – tra cui anche quello di un viaggio al mare – grazie alle donazioni sul sito. E tra i fuori programma della giornata, anche lo scoiattolo che bazzica nel cortile della struttura che ha appassionato il sindaco Antonelli e la “carrambata” del consigliere Orazio Tallarida che ha ritrovato l’ultracentenaria Teresita a cui aveva portato i fuori quando poco più di un anno fa aveva compiuto un secolo di vita.

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