BUSTO ARSIZIO – Prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e delle dipendenze da fumo e smartphone. Sono i temi affrontati oggi – 28 ottobre – con gli studenti dell’istituto Acof Olga Fiorini di Busto Arsizio, in occasione del quarto appuntamento del progetto La Cultura del vivere bene, la Cultura per vivere bene. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.
La prevenzione fa tappa a scuola
L’iniziativa, voluta proprio dall’assessore, è promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Lilt– Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione Provinciale di Varese – e porta la prevenzione nei luoghi della cultura, nelle aziende e nelle scuole. «La prevenzione passa anche dalla cultura», ha detto l’assessore Caruso. «La scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui i ragazzi crescono, si confrontano e imparano a compiere scelte consapevoli. Per questo è importante diffondere una “cultura della prevenzione” e affrontare con loro temi che riguardano direttamente la salute e il benessere, offrendo occasioni di dialogo e informazioni utili, senza tabù e pregiudizi». Con il progetto La Cultura del Vivere Bene, la Cultura per Vivere Bene, «vogliamo dimostrare che la cultura non è soltanto conoscenza e patrimonio, ma anche uno strumento per educare alla consapevolezza e alla cura di sé».
La collaborazione
«La collaborazione con Lilt Varese prosegue proprio in questa direzione», ha poi aggiunto Caruso. «Portare la prevenzione nei luoghi della cultura, nelle aziende e nelle scuole significa renderla più vicina alle persone e favorire una maggiore attenzione ai comportamenti quotidiani. Ringrazio Lilt per il lavoro condiviso e l’Acof Olga Fiorini per aver accolto questa iniziativa, che mette al centro i giovani e il loro futuro».
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