BUSTO ARSIZIO – Ci saranno (almeno) due diverse – ma non troppo… – mozioni della maggioranza sul tema della sicurezza in discussione nel prossimo consiglio comunale del 25 febbraio: dopo quella della Lega sui Taser, il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un proprio documento che invoca genericamente «un ulteriore rafforzamento degli equipaggiamenti e della strumentazione in dotazione alla Polizia locale». Senza citare Taser e Bolawrap come fa invece il Carroccio, tanto da suscitare l’ironia della leghista Isabella Tovaglieri: «Non capisco, pensano forse a fionde e cerbottane?».
La mozione FdI
«Valutare un ulteriore rafforzamento degli equipaggiamenti e della strumentazione attualmente in dotazione alla Polizia Locale, al fine di aumentare la sicurezza anche per gli agenti stessi durante lo svolgimento dei loro compiti, soprattutto nelle operazioni di pattugliamento sul nostro territorio. La loro sicurezza è anche la nostra, anzi, soprattutto la nostra» chiede il gruppo di Fratelli d’Italia, guidato da Paolo Geminiani. Aggiungendo poi anche la richiesta di «valutare l’organizzazione di precisi corsi di formazione per l’utilizzo di strumenti adeguati e un relativo addestramento mirato alla prevenzione dei crimini, che potrebbe potenziare le loro prestazioni ed elevare ulteriormente la capacità di intervento in situazioni di rischio». Non manca infine una chiosa per ribadire «sostegno a tutte le forze dell’ordine, che ogni giorno mettono a repentaglio la propria vita», e l’auspicio che «la nostra amministrazione si attivi in tal senso, dotandole di strumenti adeguati per ottenere il massimo beneficio dalla loro innegabile professionalità».
Il “copia-incolla”
Praticamente, fatta eccezione per i riferimenti specifici al Taser e al Bolawrap, quasi un “copia e incolla” di quello che ha chiesto la Lega con la sua mozione, che era già stata verbalmente “approvata” dall’assessore (antonelliano) alla sicurezza Matteo Sabba e persino emendata dopo l’intervento della Lista Antonelli (per voce del consigliere Alex Gorletta). Il tutto dopo che i due consiglieri di Fratelli d’Italia Francesco Attolini e Max Rogora erano intervenuti, evidentemente in dissenso tra di loro, esprimendo opinioni in libertà sulla mozione sul Taser. Con il primo che aveva sostenuto la “frenata” sulla pistola a impulsi elettrici invocata dal segretario del PD Paolo Pedotti e il secondo che aveva invitato a discutere in commissione suggerendo a sua volta l’introduzione del Bolawrap, il laccio per immobilizzare le persone a distanza che invece la mozione FdI non cita esplicitamente.
L’ironia della Lega
«Mi piacerebbe tanto sapere a quale “ulteriore equipaggiamento” illudono gli amici di Fratelli d’Italia visto che non citano strumenti quali Taser e Bolawrap previsti dalla mozione che ho presentato per la Lega. Forse le fionde o le cerbottane? – ironizza Isabella Tovaglieri, europarlamentare e consigliere comunale della Lega, prima firmataria della mozione Taser – per carità, noi siamo sempre disponibili a dotare i nostri agenti di nuovi strumenti di difesa, però sinceramente dubito che possano avere l’omologazione….».
Preparate i popcorn
Insomma, la sicurezza – e la rincorsa tra gli alleati ad “intestarsi” il tema dopo i fatti del 10 gennaio – manda in frantumi quella stessa maggioranza di centrodestra che, dopo la lunga e complessa fase del rimpasto di giunta, era riuscita a ricompattarsi in modo brillante non solo nell’approvare il bilancio preventivo 2025, ma anche sulla difesa nei confronti dell’assessore Sabba, preso di mira dalla mozione di censura delle opposizioni, e su un tema identitario come l’intitolazione di uno spazio pubblico a Sergio Ramelli, proposta da Fratelli d’Italia. Stavolta però l’azione in autonomia della Lega sul Taser ha irritato i “Fratelli” (e non solo, perché pare che Forza Italia sia allineata al gruppo guidato da Geminiani) con il risultato che già giovedì prossimo in commissione arriveranno due distinte (ma non troppo) mozioni sulla sicurezza, da discutere insieme a quella del PD sulle limitazioni alla vendita di alcolici. Tra l’altro dopo un consiglio comunale in cui il sindaco Emanuele Antonelli aveva affermato che per la sicurezza sarebbe «meglio stare tutti zitti» e lasciar parlare gli atti concreti a sostegno delle forze dell’ordine. Così, in vista della commissione del 18 febbraio (che pure sarà in contemporanea con il ritorno di Champions del Milan), qualcuno già prepara i popcorn….
Il Taser a Busto fa discutere maggioranza e Fratelli. E spunta il “lazo” Bolawrap
