Busto, tutto fermo a Palazzo: ancora zero commissioni e il consiglio solo a febbraio

BUSTO ARSIZIO – Ripartenza lenta in sala esagonale dopo le Feste: per ora non c’è nessuna commissione convocata e la prima seduta del consiglio comunale è prevista per il 1° febbraio. E con l’ordine del giorno dell’assemblea praticamente esaurito nelle precedenti sedute, non c’è proprio la fila di argomenti da discutere. Eppure i problemi in città non sono certo andati in ferie.

Ripartenza soft

Siamo già a metà gennaio, ma l’agenda della politica bustocca non ha ancora appuntamenti segnati in rosso. Il calendario delle commissioni consiliari nel 2024 è ancora intonso. E per quanto riguarda il consiglio comunale, in assenza di scadenze più ravvicinate la presidente Laura Rogora ha fissato due date per le sedute dell’assemblea civica, entrambe nel mese di febbraio: giovedì 1 e martedì 27. Presumibile che nei giorni precedenti verrà convocata qualche commissione per discutere degli argomenti che approderanno nell’assemblea civica. Anche la giunta comunale, peraltro, nell’unica riunione finora tenuta nel nuovo anno (lo scorso mercoledì 10 gennaio), si è limitata ad approvare un paio di delibere (le fototrappole sulla Sp20 e la cerimonia di chiusura di Busto Città Europea dello Sport) in mezzo a tanti patrocini di manifestazioni. Questo per quanto concerne gli atti: poi, va detto, sindaco, assessori e delegati lavorano. Per non parlare delle partecipate: subito dopo Capodanno è stata finalizzata la vendita del 70% di Agesp Energia.

È un diesel?

Sarà un diesel, la politica bustocca? Forse in pochi rimpiangono gli ordini del giorno chilometrici dell’epoca in cui in opposizione “imperversava” la coppia Porfidio-Corrado (civico il primo, alfiere della sinistra il secondo), ma ora siamo all’esatto opposto, la quasi assenza di temi da discutere. Nel periodo delle Feste praticamente solo il consigliere del gruppo misto Emanuele Fiore ha battuto qualche colpo, intervenendo sia sul caso derivati sia sul disastro della piscina Manara gestita da Forus. Così non resta che attendere che sia l’amministrazione comunale a portare delibere da votare. D’altra parte in maggioranza le occasioni per giocare anche il ruolo di opposizione di sé stessa non mancano: prova ne è il fatto che stasera sindaco, capigruppo e segretari dei partiti e delle liste del centrodestra si riuniranno per discutere di “beghe” interne.

busto arsizio consiglio commissioni – MALPENSA24
Visited 58 times, 1 visit(s) today