VARESE – «Ai nostri spettacoli, e anche dopo la loro conclusione per i selfie di rito, abbiamo sempre un po’ l’impressione di trovarci non in presenza di “semplici” spettatori, ma di una vera e propria famiglia allargata: questo succede perché ognuno ha qualcosa della sua vita legato ai nostri undici anni come trio». Così Tullio Solenghi ha parlato di “Dove eravamo rimasti?”, spettacolo di arti varie scritto con Massimo Lopez – e con la collaborazione di Giorgio Cappozzo – che domani, sabato primo febbraio, vedrà i due attori, tra comicità e sketch, musica e contributi video, sul palco al Teatro Sociale di Busto Arsizio alle 20.30 e domenica 2 alle 17 al Teatro di Varese.
Una chiacchierata tra amici, ma «con andamento schizofrenico»
«Di sicuro strada facendo ogni serata lascia qualcosa e spuntano sempre nuove idee per uno show ma siamo rimasti fedeli alla sua struttura originale: filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, con momenti divertenti ma – ha anticipato Solenghi – con un andamento “schizofrenico”, che è la formula che ci contraddistingue fin dai tempi del Trio Solenghi-Marchesini-Lopez. In particolare sono previste una lectio magistralis tenuta da Massimo in cui io, allievo sciagurato, gli rovinerò tutti i quadri, una rivisitazione delle favole in chiave politically correct fino a un inedito incontro tra il presidente Sergio Mattarella, che sarà interpretato da me, e Papa Bergoglio.
Rivederemo anche a modo nostro la storia della telefonia, dall’epoca della gloriosa Sip fino ad arrivare ai giorni nostri con Siri e Alexa. Senza dimenticare un momento, commovente ed empatico, dedicato al ricordo di Anna. Non mancherà l’accompagnamento della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio, una garanzia dei nostri spettacoli, con alcuni passaggi musicali che ci vedranno direttamente protagonisti».
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