Busto, via Miani è ancora in balia dei maranza. Rogora: «Campanello d’allarme»

BUSTO ARSIZIO – Piazza Garibaldi tenuta sotto osservazione con le pattuglie di Polizia e Carabinieri, ma in via Miani un gruppo di maranza si azzuffa in piena notte togliendo il sonno – per l’ennesima volta – agli abitanti della zona. «Attenzione, è suonata la campanella» avverte Max Rogora, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, rimandando ad una colorita ma efficace metafora che aveva già fatto risuonare due anni fa dopo la gazzarra di Natale dietro alla Basilica di San Giovanni. «Non bastano le telecamere, ci vogliono gli uomini per presidiare i punti più a rischio della città».

L’episodio incriminato

La coperta della sicurezza in città è corta, questo è risaputo. Se piazza Garibaldi è presidiata, con pattuglie e controlli nell’orario serale di massimo afflusso del venerdì che fanno seguito alla recente aggressione senza ragione, via Miani torna ancora una volta al centro delle cronache. A segnalarlo è il consigliere Max Rogora: «Era mezzanotte e alcune persone che passavano di lì hanno visto una decina di ragazzi, probabilmente stranieri, che facevano casino e si prendevano a botte. So che sta circolando anche un video che documenta questo episodio». Vicino all’incrocio con il controviale Duca d’Aosta, davanti al locale che era ancora aperto, volano pugni e sberle, c’è un accenno di zuffa, poi tra urla e schiamazzi gli amici dei contendenti li dividono a fatica.

La «campanella» di Rogora

Max Rogora (FdI)

«Non sottovalutiamo questo campanello d’allarme, come già successo in passato – rimarca Rogora – so che l’assessore e la Prefettura si sono mossi dopo gli ultimi episodi, ma la situazione sta degenerando. Ieri i controlli in centro c’erano, le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma bisogna fare di più: tutte le zone critiche della città vanno coperte, pattugliando fino a che i balordi non si stancano di fare casino, perché i residenti sono esasperati e non ne possono più di assistere a queste scene. E anche io personalmente sono arcistufo di queste situazioni a Busto Arsizio. In via Miani non voglio dare la colpa a nessuno, ma c’è gente perbene che ha paura. E i problemi, da che mondo è mondo, bisogna cercare di risolverli». Un appello rivolto anche alla giunta: «Va bene riempire la città di telecamere, che servono sempre, ma ci vogliono più uomini a presidiare i punti critici – sostiene l’esponente di FdI – ad esempio, perché non mandiamo gli agenti di Polizia locale a tenere sotto controllo il territorio di sera invece di impegnarli tutte le mattine per far attraversare la strada davanti alle scuole?».

Busto, via Miani ancora ostaggio dei maranza: fuochi d’artificio all’una di notte

busto arsizio via miani rogora – MALPENSA24

 

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