Busto, Zanetti al Liceo Pantani per una lezione speciale con i ragazzi

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BUSTO ARSIZIO – Zanetti al Pantani per una lezione di sport, di vita e anche di solidarietà. Questa mattina l’ex capitano nerazzurro ha incontrato più 300 studenti del Pantani, il primo liceo dello sport nato in Italia 14 anni fa.

Zanetti, che tra i giocatori dell’Inter vanta il maggior numero di presenze e di trofei vinti e che nel 2010 è stato uno dei protagonisti del Triplete, ha raccontato la sua storia calcistica, soffermandosi anche sull’impegno che richiede la pratica agonistica ad alti livelli nell’età giovanile. «Tutti abbiamo un sogno da coltivare – ha spiegato il capitano nerazzurro – Ma per raggiungere gli obiettivi bisogna sapere che nessuno ti regala niente e serve impegno, costanza e applicazione. L’Inter è una grande società e mi sono sempre sentito molto riconoscente a chi ha creduto in me e nei confronti della città e della gente che mi ha accolto». Zanetti ha poi parlato dei valori in cui crede: «La famiglia, la mia, che per me ha rappresentato tutto. Quando sono arrivato in Italia la mia è stata rivoluzionata ed è stato proprio in quei momenti che ho capito l’importanza di avere vicino le persone importanti, i miei genitori e mia moglie, che a quei tempi era la mia fidanzata». Infine ha spiegato il segreto per diventare un campione senza mai perdere il contatto con la realtà: «Bisogna sempre rimanere se stessi e non perdere mai di vista i valori importanti in cui si crede». Javier Zanetti è anche impegnato a livello sociale con la fondazione Pupi, nata per iniziativa del campione e di sua moglie Paula e con lo scopo di sostenere i bambini poveri argentini.

 

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