SOMMA LOMBARDO – Con l’arrivo del caldo torrido delle ultime settimane il Consorzio Est Ticino Villoresi ricorda alla cittadinanza il divieto assoluto di balneazione, vigente su tutto il reticolo, raccomandandone il rispetto.
I pericoli
Partendo dalla diga del Panperduto di Somma Lombardo, la presenza di manufatti per la regolazione (come le paratoie), il formarsi di correnti, in alcuni tratti anche molto forti, e la conformazione delle sponde, che non agevola la fuoriuscita dai canali, rappresentano alcuni tra gli effettivi pericoli che chi si getta in acqua, cercando refrigerio dall’afa estiva, non considera minimamente. «Ogni estate la cronaca informa purtroppo di diversi annegamenti, nonostante la segnaletica consortile presente sulle alzaie ricordi, tra le altre cose, il divieto di balneazione in vigore», spiegano dal Consorzio, chiedendo un fattivo supporto alle Amministrazioni locali in modo che possano contribuire a dare opportuna visibilità al divieto, supportando l’Ente, laddove possibile, anche nelle attività di sorveglianza (che il personale consortile non riesce a garantire se si considera l’estensione della rete regolata tra canali principali e rete derivata). ETVilloresi raccomanda alla cittadinanza comportamenti responsabili anche rispetto al transito sulle strade alzaie, dove la convivenza di persone a piedi e in bicicletta negli anni scorsi ha creato diversi problemi.
Turchi al Panperduto
Nel frattempo, ieri 19 luglio una rappresentanza di tecnici consortili ha accompagnato in visita al Panperduto di Somma Lombardo una delegazione del Ministero dell’Agricoltura e Foreste della Repubblica della Turchia. Agli ospiti è stato illustrato, nel dettaglio, il funzionamento della diga senza trascurare un’introduzione storica su Eugenio Villoresi e il suo ambizioso progetto; sono stati oggetto di spiegazione anche la centrale idroelettrica sotterranea e la scala di risalita dei pesci per quanto concerne il concetto di multifunzionalità che sempre più sta caratterizzando il reticolo consortile. Al Museo delle Acque Italo-Svizzere sono stati proiettati il video Il Panperduto e la Regione del Villoresi (CLICCA QUI) – realizzato da ETVilloresi nell’ambito del progetto Interreg V-A Italia-Svizzera MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo – e alcune presentazioni di carattere maggiormente tecnico. L’iniziativa si è conclusa con la restituzione alla delegazione della Turchia, da parte di Chiara Pisoni, Ilaria Innocenti e Camilla Berra di ETVilloresi, di una serie di informazioni dettagliate sugli incili dei Canali Villoresi e Industriale.
Si tuffa nel lago e non riemerge più: bagnante di 23 anni morto a Porto Ceresio
