Il Comune ha un nuovo Pgt, Canegrate Insieme: «Missione compiuta»

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CANEGRATE – Via libera ieri sera, mercoledì 16 settembre, dal consiglio comunale di Canegrate alla nuova variante del Pgt-Piano governo del territorio (nella foto). «Missione compiuta – commenta il gruppo di maggioranza Canegrate Insieme – Si conclude così un percorso lungo quattro anni, aperto con la redazione del Peba-Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche che, avvalendosi anche delle segnalazioni dei cittadini, ha censito le barriere architettoniche e posto le basi per la loro eliminazione. Successivamente il Pgtu (Piano generale del traffico urbano) ha razionalizzato la circolazione, ampliando e collegando i percorsi dedicati alle ciclabili e alla mobilità dolce con speciale attenzione alle linee che servono le scuole. Ora il Pgt si aggiunge a Pgtu e Peba: consegniamo così a Canegrate un piano strutturato che interviene sulla città con una visione d’insieme del territorio».

Rilancio per centro storico e zona della stazione

Come spiega il gruppo che sostiene il sindaco Matteo Modica, il nuovo Pgt disegna gli ambiti della rigenerazione urbana con speciale attenzione al centro storico, attraverso norme che prevedono significative riduzioni degli oneri per gli interventi di riqualificazione, e alla zona della stazione, oggetto di specifiche misure dopo essere stata indicata nel precedente Pgt come Luogo urbano della mobilità (Lum) all’interno del Piano territoriale metropolitano. L’amministrazione comunale ha ora allargato oltre i 200 metri previsti dal Lum il raggio del perimetro all’interno del quale procedere al fine di incentivare l’uso della stazione e migliorarne la fruizione con adeguate funzioni di supporto ad essa e all’interscambio ferro-gomma: ad esempio parcheggi, attività legate agli utenti della stazione e incentivi a funzioni di livello sovracomunale come uno studentato a poca distanza dalla linea ferroviaria che porta a Milano e alle sue università.

Il Piano sana poi alcune problematiche ambientali lasciate aperte dal precedente; incentiva l’edilizia privata e le attività commerciali pur riducendo il consumo di suolo; propone infine una soluzione suggestiva per Palazzo Visconti, sostenuta anche dalla minoranza: avviare una permuta con i privati che abitano parte dell’edificio per renderlo interamente di proprietà pubblica e insediarvi funzioni pubbliche, fino a ricavarne magari la nuova sede comunale. Un processo lungo e costoso, come riconosce l’assessore all’’edilizia privata e urbanistica Maurizio Tomio, ma con un obbiettivo preciso, oggetto di una scheda dedicata del Documento di piano: «Finalmente per il Palazzo si parla di un futuro concreto, anche se non fattibile nel breve periodo e che richiederà investimenti alti. Il Pgt prevede di avviare il meccanismo che permetta di arrivare a questo obbiettivo; seguirà una “fase 2” per il recupero e la valorizzazione».

«Piano concreto, partecipato e risolutore»

«Non è un piano ideologico ma concreto, con qualche punta di sana ambizione – ribadisce il centrosinistra canegratese – A ciò aggiungiamo la soddisfazione per aver finalmente provato a sbloccare tutta una serie di situazioni ferme da tempo che coinvolgevano più privati e che in questi anni tanto hanno occupato gli uffici. È il segno distintivo del processo che ha portato alla redazione finale, inclusivo e aperto alla partecipazione. Le osservazioni dei cittadini sono state tutte accettate anche quando presentate fuori dai termini, e nella prima fase sono state tenute assemblee pubbliche in numero decisamente maggiore rispetto a quanto prescritto dalla normativa».

Merito anche all’opposizione

Per Canegrate Insieme «si chiude così il cerchio con i punti centrali del nostro programma. Si gettano le basi per realizzare l’idea di città più vivibile e inclusiva proposta ai cittadini quattro anni fa. Di ciò ringraziamo tutti coloro che sono stati coinvolti nel lavoro di questi quattro anni: il Pim per il prezioso lavoro di consulenza; l’ufficio tecnico, l’assessore Tomio, i cittadini e il consiglio comunale per i contributi dati. Un apprezzamento speciale va infine all’opposizione di Canegrate nel Cuore, per l’atteggiamento sempre propositivo e collaborativo, condensato nell’astensione finale».

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