CARDANO AL CAMPO – Alla voce investimenti, nel primo bilancio triennale dell’amministrazione Aspesi compaiono soltanto 500mila euro all’anno per la manutenzione delle strade. «Di fatto, normale amministrazione e zero investimento fino al 2028», è la sintesi del capogruppo di opposizione Giacomo Iametti (Forza Italia), critico «e deluso» del primo vero atto politico della nuova giunta che si è insediata lo scorso giugno.
Visione e socialità
Da un’amministrazione che aveva promesso di rilanciare la città dopo i cinque anni discussi di governo a trazione leghista, Iametti si sarebbe aspettato molto di più. E invece una partenza «a rilento», che finora ha fatto accendere i riflettori su Cardano soltanto per il ricorso per bloccare l’intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi e il parere contrario al Masterplan 2025. Ma soprattutto, continua l’azzurro, «non c’è una visione. Come pensano di far ripartire Cardano programmando zero investimenti per i prossimi tre anni? E poi, dov’è la socialità di cui tanto parlavano? Sono in carica da sette mesi e non si vede alcun progetto concreto».
Ostaggio della sinistra
Secondo Iametti, sembra un film già visto alcuni fa. «Proprio perché ho stima di tante persone che fanno parte della maggioranza Aspesi, questo bilancio mi delude molto. Mi sembra di essere tornati alla giunta di Angelo Bellora, quando il sindaco era ostaggio della sinistra e si andava avanti a veti e senza progettualità. Di fatto, passato soltanto un semestre, l’area civica e riformista è già stata marginalizzata».
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