Basket, Carlo Ponzelletti: “La Sangiorgese cambia coach, ma non il suo dna giovane”

Carlo Ponzelletti LTC Sangiorgese
Carlo Ponzelletti (presidente LTC Sangiorgese)

SAN GIORGIO SU LEGNANO – Obiettivi centrati in casa LTC Sangiorgese. Al termine del campionato di serie B, i “draghi” strappano la salvezza e incassano il premio per l’utilizzo degli under sul parquet. Un bilancio soddisfacente, a consuntivo di una stagione difficile per ragioni extra-cestistiche. Ne parliamo con il presidente Carlo Ponzelletti.

Il campionato appena concluso

E’ stata una stagione complicata per questioni extra sportive. E anche falsata nei risultati. Io sono molto contento perché la variabile Covid è stata sicuramente molto impegnativa, ma, nel contempo, ha fatto emergere le potenzialità dei ragazzi più giovani. Il focolaio che ci ha colpito ha attaccato soprattutto i leader della squadra e quindi è toccato agli altri rimboccarsi le maniche e tirare fuori le castagne dal fuoco. Il risultato è il massimo che potevamo ottenere. Peccato solo per qualche risultato che ci è sfuggito nei momenti di difficoltà, perché con un po’ più di fortuna magari avremmo anche fatto meglio. La conduzione tecnica ci ha sempre visto giusto e direi che la salvezza e la valorizzazione dei giovani sono stati gli obiettivi raggiunti dalla società. Da 8 anni (4° consecutivo) incassiamo il premio messo in palio dalla Fip per il loro utilizzo. Per noi è motivo di grande soddisfazione.

Il cambio in panchina. Da Daniele Quilici a Davide Roncari

La separazione da Daniele Quilici è stata una scelta societaria. Eravamo arrivati alla fine di un ciclo e quindi abbiamo pensato di valorizzare lo staff tecnico che lo ha supportato in questi 4 anni. Il nostro sogno è quello anche di provare a creare allenatori “fatti in casa” e allora abbiamo pensato con entusiasmo a Davide Roncari, che è cresciuto con noi prima come giocatore e poi come allenatore. Con Quilici ci siamo lasciati in maniera egregia e siamo contenti del lavoro che ha fatto, perché nel suo quadriennio ha sempre centrato tutti gli obiettivi che gli avevamo posto e cioè la salvezza (con 3 stagioni di partecipazione ai playoff) e la valorizzazione dei giovani. Nella discontinuità riteniamo che ci sia continuità e pensiamo che l’attuale staff tecnico abbia assorbito la cultura del lavoro trasmessa da Daniele. Con Roncari gli obiettivi non cambiano. La nostra linea verde è confermata e, nel nostro piccolo, proveremo ad essere ambiziosi. Davide avrà come punto di riferimento lo sviluppo dei giocatori: non dico che il risultato sportivo sia importante, certo, ma non è il primo aspetto. Abbiamo confermato il resto dello staff tecnico (l’altro assistente Silvano Picarelli, Paolo D’Angelo e gli altri collaboratori), con il ritorno di Pippo Arosio come vice allenatore.

La prossima stagione

Sarà ancora una volta una Sangiorgese modello “linea verde”. Vogliamo valorizzare ancor di più i ragazzi provenienti dal vivaio Aba, questo sicuramente. Cercheremo di confermare il capitano Francesco Toso, con cui ci siamo sempre trovati molto bene. Per il resto, stiamo aspettando risposte dagli altri giocatori. Com’è naturale, qualcuno ha richieste dalle serie superiori. A seconda di quanto decideranno (per esempio Bargnesi), capiremo da chi ripartire ed eventualmente quali pedine andare a cercare per completare il roster.

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Carlo Ponzelletti LTC Sangiorgese – MALPENSA24